Depositato dall’avvocato del Comune di Praia a Mare l’atto di appello contro la sentenza di primo grado del processo Marlane.
Il Comune di Praia a Mare attraverso l’avvocato Domenico Monci ha depositato nelle scorse ore il proprio atto di appello alla sentenza di primo grado del tribunale di Paola nel processo Marlane.
Alla decisione di assolvere i 12 imputati per i reati di omicidio colposo e disastro ambientale, ieri, ha depositato ricorso in appello la Procura della Repubblica di Paola. Annunciate inoltre le istanze del Comune di Tortora e della Cgil Calabria, parti civili nel procedimento penale al pari del Comune di Praia a Mare.
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In primo grado, presso il tribunale di Paola, il processo Marlane si è concluso con una sentenza di assoluzione: tutti assolti con formula piena da tutti i capi di accusa i 12 imputati.
I reati contestati vertevano sulle morti bianche degli operai e sull’inquinamento dell’area industriale del Gruppo Marzotto.
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Questo il dispositivo della sentenza letta nell’aula Beccaria del Tribunale di Paola dal presidente della Corte, il giudice Domenico Introcaso. Giudici a latere Annamaria Buffardo e Pierpaolo Bortone.
“In nome del popolo italiano – ha detto in aula Introcaso – il tribunale di Paola, nel procedimento 727/201 ha pronunciato, mediante lettura del dispositivo in udienza, la seguente sentenza.
Letto l’articolo 530, commi 1 e 2 del codice di procedura penale, assolve Silvano Storer, Antonio Favrin, Jean De Jaegher, Carlo Lomonaco, Attilio Rausse, Lorenzo Bosetti, Vincenzo Benincasa, Salvatore Cristallino, Ivo Comegna, Giuseppe Ferrrari, Lamberto Priori e Pietro Marzotto dai reati loro ascritti perché il fatto non sussiste.
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