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Praia a Mare, distribuzione della frutta ai bisognosi


inside_pino_eco_PICCOLAPRAIA A MARE – Oggi pomeriggio, lunedì 27 luglio 2015, dalle 16 alle 19, presso la parrocchia Gesù Cristo Salvatore in località Foresta di Praia a Mare, è in programma una nuova distribuzione di frutta ai bisognosi.

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“Si tratta – rende noto il parroco don Marco Avenà – di frutta proveniente dal banco alimentare a vantaggio delle famiglie bisognose del nostro territorio”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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2 comments

  1. concordo con pietro2012

  2. Qualcuno, prima o poi, dovrà pur dirlo: credo che la dicitura “Distribuzione ….. ai bisognosi” sia da modificare una volta per tutte in “Distribuzione ….. alla cittadinanza”
    Così come si svolge e per come viene presentata è una colossale presa in giro per chi crede si tratti di una benemerita occasionale opera di carità.
    Intanto: le “famiglie bisognose” nei comuni interessati sono ben conosciute, sia dalle parrocchie che dai servizi sociali comunali, e, per tante che possano essere, così come avviene dà l’idea di Paesi ormai ridotti alla miseria più nera, totale e generalizzata.
    È mai possibile chiudere gli occhi sulla folla che si accalca alla bancarella, con carte d’identità di familiari e amici (richieste una per ogni cassetta consegnata), caricando poi nelle auto in attesa cassette a decine?
    Decine e decine di famiglie bisognose che delegano ai possessori di un mezzo il ritiro di quanto distribuito in loro favore?
    E, nella folla, non intravvedere neanche una persona che si potrebbe presumere (a occhio e a naso) in difficoltà?
    O, forse, proprio queste persone, per orgoglio o per pudore non si presentano a ritirare l’aiuto che viene loro offerto?
    Poi, nei giorni successivi alla distribuzione, fuori da negozi di vendita di frutta e verdura, tra le cassette ammucchiate per andare al macero, è possibile trovare cassette vuote con la targhetta laterale che indica la provenienza caritatevole della merce. Sicuramente donata alla clientela bisognosa…
    Ripeto: non è necessario cessare questa distribuzione, ma, nell’annunciarla, credo sarebbe opportuno eliminare quel “bisognose”, che fa a pugni con la realtà.

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