SAN NICOLA ARCELLA – Un incendio è esploso questa mattina in località Cavallaro di San Nicola Arcella, al confine con il comune di Praia a Mare.

La prima segnalazione al centro operativo del servizio forestale di Cosenza è arrivata intorno alle 6 e sul posto è stata inviata una squadra locale. A bordo di un mezzo meccanico per lo spegnimento c’erano tre unità, un responsabile e due operatori.
Per gli addetti allo spegnimento, però, poco da fare se non raggiungere a piedi l’area interessata dalle fiamme e controllare la situazione in attesa dell’arrivo di un mezzo aereo. La collina aggredita dal rogo, infatti, non è raggiungibile con i mezzi di spegnimento via terra.
Ma dal momento in cui si è verificato l’incendio e fino alle 11 le fiamme hanno divampato indisturbate. Da quanto appreso sul posto, si sono verificati dei ritardi nell’arrivo di un Dos, direttore delle operazioni di spegnimento, ovvero una figura essenziale in caso di incendio boschivo poiché deputata a richiedere, all’evenienza, l’intervento di un elicottero o di un candair.
Ragion per cui in circa 5 ore, l’incendio ha bruciato diversi ettari di vegetazione secca al di sotto del bosco senza che la sua azione fosse arginata in maniera decisiva.
Quanto alle cause del rogo di questa mattina, gli elementi oggettivi lasciano poco spazio all’immaginazione e fanno propendere per la natura dolosa, presumibilmente a fini di pascolo.
Le fiamme si sono propagate all’alba, dunque è ovvio come siano da scartare ipotesi quali l’autocombustione per le elevate temperature o il rogo accidentale essendo la zona in questione non abitata né frequentata da escursionisti.
L’unica nota lieta – come confermato anche dagli operatori presenti sul posto – è che l’incendio di oggi rappresenta per il territorio dell’Alto Tirreno cosentino uno dei pochi casi registrati quest’estate.
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