Home / COMUNI / GRISOLIA / Grisolia, don Miguel Arenas ai fedeli: “Non venerate l’uomo, ma Dio”

Grisolia, don Miguel Arenas ai fedeli: “Non venerate l’uomo, ma Dio”


GRISOLIA – Sul muro della stanza in cui accoglie i fedeli, alle spalle della sua sedia, campeggiano due foto che lo ritraggono con Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco. Fra qualche giorno le staccherà e le porterà con sé nella sua nuova destinazione: Verbicaro.

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

Don Miguel Angel Arenas è prossimo al trasferimento dalla parrocchia di Grisolia a quella di Verbicaro. Una decisione presa dal vescovo Bonanno che ha suscitato risentimento nella comunità di fedeli che al prelato di origini argentine si era affezionata. Tanto da decidere di organizzare forme di protesta che si sarebbero spinte fino alla sede vescovile di San Marco Argentano.

Ma è stato lo stesso Arenas a stoppare tutto chiedendo ai fedeli di desistere ed accettare il volere del vescovo, con la stessa serenità con cui l’ha accettata lui stesso. E con quella che è considerata “l’arma” con cui ha conquistato la gente.

“Ho accolto la chiamata del vescovo Bonanno con un sorriso. Con lo stesso con cui sono arrivato da parroco a Grisolia ed è sempre con un sorriso che saluto i miei parrocchiani per iniziare questa nuova missione”.

Abbiamo incontrato il prelato oggi, nella chiesa della frazione Scalo nella quale ha predicato per circa quattro anni. Sono stati giorni concitati. Le vicende che abbiamo raccontato hanno richiesto anche riflessione da parte del parroco che oggi spiega come li ha vissuti. I primi pensieri sono rivolti ai fedeli.

“A loro – spiega Arenas – ho chiesto di interrompere l’organizzazione di qualsiasi forma di protesta e di accogliere nel migliore dei modi il mio successore. Se le cose andassero diversamente in entrambi i casi, per le proteste e per l’accoglienza al nuovo parroco, vorrebbe dire che in questi anni non ho trasmesso loro nulla. Sono contento dell’affetto che mi hanno dimostrato, ma su un punto devo essere chiaro: l’obbedienza, la devozione, devono rivolgerla a Dio, non all’uomo”.

Dunque la richiesta di non far perdere ciò che di buono è stato seminato a partire dal 2011, quando la curia vescovile lo ha inviato a Grisolia come amministratore parrocchiale per poi confermarlo, nel 2013, come parroco.

Ora però, una nuova mansione: parroco di Verbicaro. E don Miguel conferma quanto detto da Bonanno. Lo spostamento in una parrocchia più numerosa è da intendersi come promozione, non come punizione.

“Non mi piace il termine promozione – obbietta però Arenas –. Preferisco dire che monsignor Bonanno ha voluto posare il suo sguardo su di me per questo importante compito. Quando ciò mi è stato proposto – confida don Miguel – ho accettato ripensando a quanto promisi al vescovo Crusco che mi ordinò sacerdote. Filiale rispetto ed obbedienza a lui ed ai suoi successori”.

Per don Miguel Arenas, dunque, ancora qualche giorno a Grisolia, prima di porsi alla guida spirituale della comunità di Verbicaro.

“Porterò con me – ha poi concluso – l’affetto delle persone. Soprattutto dei più piccoli. Coloro che oggi hanno 9 anni e con i quali ho iniziato un percorso poco più di tre anni fa nella convinzione di averli avvicinati alla Chiesa e a Dio”.

 


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

Coronavirus Cetraro, 8 nuovi positivi al Covid-19

In città gli attualmente positivi sono 34. Il sindaco Cennamo ha richiesto tamponi per alunni …

2 comments

  1. Tutto bene nell’articolo e in quelli simili. Solo una piccola precisazione. Auguriamo tutti a don Miguel di diventare prelato, come più volte viene scritto. Ma ancora non lo è, se è vero che ” “prelato” è, anche secondo il dizionario, “un sacerdote investito di cariche o funzioni superiori nella gerarchia cattolica: prelati maggiori, i cardinali, gli arcivescovi e i vescovi; prelati minori, i generali di ordini, gli abati, i priori”… Anche il parroco non è dunque ancora un prelato… al più, chi è come me, è un pelato (senza capelli), mentre don Miguel, mio caro ex alunno, cui mando un caro saluto, vedo che lo sta diventando… pelato, appunto. Per essere prelato ha però ancora molto tempo, essendo giovane…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright