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Paola, estorsione a un’imprenditore: condannati in tre


PAOLA – Estorsione, tutti condannati. Il Tribunale di Paola in seduta collegiale presieduto da Paola Del Giudice ha ritenuto colpevoli Ermenegildo Gatto, Lorenzo D’Agostino, e Giuseppe Mazzei.


Erano difesi dagli avvocati Sabrina Mannarino, Edoardo Sommella, Armando Sabato e Giuseppe Bruno. I tre sono stati tratti in arresto dalla polizia del commissariato di Paola. Parte offesa l’imprenditore Davide Di Domenico rappresentato dall’avvocato Ugo Ledonne del foro di Cosenza.

In particolare Gatto è stato stato condannato a 6 anni e sei mesi (con multa di 5mila 300 euro), D’Agostino a 6 anni e due mesi (multa di 5mila 200 euro) Mazzei invece a 6 anni e un mese (multa di 5mila 100 euro).

Il pubblico ministero Valeria Tersa Grieco aveva invece chiesto 8 anni per Gatto, 7 per D’Agostino e 6 per Mazzei. I tre imputati sono altresì interdetti dai pubblici uffici per tutta la durata della pena e dovranno risarcire il danno alla parte civile. Confiscata anche l’arma che era sotto sequestro.

I tre erano accusati di una serie di condotte violente e di minacce nei confronti del Di Domenico al quale avrebbero chiesto somme di denaro da consegnare a Gatto a saldo di un presunto debito di cui si asseriva contratto dalla parte offesa ma che secondo gli inquirenti “era già estinto sei anni prima”.

Di Domenico sarebbe stato malmenato da Gatto e D’Agostino. Poi sulla scena è comparso anche Mazzei che lo avrebbe minacciato in altro momento “di aprire la porta di casa per evitare altri problemi” riferendogli tra l’altro che “se non paghi fai una brutta fine”. Le minacce sono andate avanti per diverso tempo. Tutte dello stesso tenore: “La cosa si è allargata troppo, meglio che paghi”.

Quindi è stato programmato un incontro tra i tre e Di Domenico in un locale. Allo stesso, poco vicino, ad osservare la scena c’erano però anche gli inquirenti della polizia del commissariato di Paola. In particolare gli stessi hanno filmato e fotografato quando le banconote numerate (e controllate in precedenza dagli ispettori) e date a Di Domenico sono state passate dallo stesso nelle mani di Gatto. Un trucco geniale per incastrare gli estorsori.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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