PRAIA A MARE – Né a Praia a Mare né a Paola. La risonanza magnetica acquistata dall’Asp di Cosenza e destinata al Capt della città dell’Isola di Dino andrà all’azienda sanitaria di Reggio Calabria, molto probabilmente all’ospedale di Polistena.
Si tratta di indiscrezioni che sono circolate ieri e che trovano in parte conferma oggi su Il Quotidiano del Sud che pubblica una missiva del commissario ad acta della sanità calabrese, Massimo Scura, rivolta a Gianfranco Filippelli, a capo dell’Asp di Cosenza.
Questo il testo della missiva pubblicato anche sull’edizione on-line. “Come da accordi con il sottoscritto, le volevo chiedere di mettersi in contatto con i Commissari dell’Asp di Reggio e con il dottor Barillaro per le modalità di consegna di 2 macchinari di Rm. Per quanto riguarda le rimanenti 3 macchine, decida Lei dove ubicarle, secondo una valutazione di opportunità e possibilmente dove il territorio ne risulti sprovvisto”.
In merito a questo aggiornamento della vicenda si sono già sollevate voci di protesta, a cominciare da quella del sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò già pronto, come scrive Alessandro Mollo su Il quotidiano, “a presentare un esposto contro il commissario Scura e il commissario Filippello qualora la Rm non dovesse essere installata nella struttura del suo comune”.

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Caro Andrea lei ci aveva visto giusto scrivendo giorni fa che alla stato attuale delle cose, da chi amministra la sanità in Calabria ci si può aspettare di tutto.
Come volevasi dimostrare l’ennesima presa per i fondelli sta per attuarsi, poi magari paesi del comprensorio come Diamante fanno muro non convergendo su politiche comuni come debunciato dal sindaco di Santa Maria del Cedro, fa bene Praticó come fanno bene tutti i sindaci che si ribellano a questa scellerata gestione. Quando anni fa Scopelliti decise di chiudere l’ospedale di Praia per tenere aperti ospedali fatiscenti in provincia di Reggio e Vibo tra tutti, scrissi che era palese il fatto che la Calabria è sbilanciata verso Reggio, Catanzaro e Vibo, feci anche l’esempio dello stesso Scopelliti che in una intervista radiofonica disse che i confini settentrionali della nostra regione erano nei pressi di Paola, dimenticandosi del resto della provincia di Cosenza, ora dopo questo ennesimo colpo di scena sono sempre più convinto che i “politicanti” di Cosenza Reggio e Vibo ci vedano come una periferia inutile, anzi non ci vedono proprio.. Forse perché non siamo rappresentati da nessun potere forte