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Paola, soldi del Santo: due assolti


PAOLA – Truffa al Santuario di San Francesco di Paola, i primi due imputati sono assolti.

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Si è tenuto ieri mattina presso il tribunale di Paola il processo per rito abbreviato nei confronti di Attilio Cedolia e Adua Preite, rispettivamente padre e madre del promotore finanziario Massimiliano Cedolia, imputato del procedimento tutt’ora in corso in rito collegiale assieme ad altre otto persone. Il giudice per le indagini preliminari, Giulio De Gregorio, sentite le richieste del PM Anna Chiara Fasano, ha assolto i due imputati perché il fatto non costituisce reato.

La procura nelle accuse in un primo momento formulate che hanno coinvolto anche i due imputati ieri assolti aveva ipotizzato accuse di riciclaggio “manovre atte a disperdere il denaro fino a ripulirlo dall’alone dell’illecito”. Le risultanze dell’unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia in ordine agli accessi sui conti on line della Iw bank dimostrano che “i soldi provenienti dal conto del Santuario vengono trasferiti nell’immediatezza da un conto all’altro”.

Il promotore finanziario avrebbe quindi “sperimentato” la modalità di gestione del rapporto con il conto corrente intestato alla zia Carmelina Preite constatando la facilità con la quale si poteva realizzare l’apertura del conto, l’indicazione del profilo di rischio e l’esecuzione delle operazioni i bonifico e di trading.

In effetti anche alla procura forse è apparso strano che la signora Preite senza particolari titoli di istruzione abbia dichiarato nel modulo di apertura del conto una buona esperienza in materia di investimenti finanziari. E pur dichiarando un reddito annuo inferiore a 15mila euro riusciva a svolgere operazioni per migliaia di euro. E proprio a Carmelina Preite venivano accreditate le somme maggiori per un ammontare di 878mila 853 euro provenienti senza alcuna valida motivazione dalle disponibilità del convento. Detta somma poi veniva trasferita su altri conti tra i quali appunti quelli di Attilio Cedolia e di Adua Preite.

Si desume, in attesa comunque delle motivazioni del giudice, che non erano al corrente dei movimenti on line. A riguardo della zia di Massimiliano Cedolia la procura ha scritto “è lecito nutrire dubbi sulla capacità di Carmelina Preite di utilizzare moderne tecnologie. Analoghe considerazioni vengono esternate per i genitori Attilio Cedolia (il padre) e Adua Preite (madre) assolti ieri”.

 


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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