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Paola, dissesto al cimitero: il prefetto scrive


PAOLA – Il prefetto della provincia di Cosenza Gianfranco Tomao consiglia al sindaco del Comune di Paola Basilio Ferrari di addivenire a provvedimenti in merito alla questione del dissesto idrogeologico in atto al cimitero. Non è escluso che a breve, pertanto, il primo cittadino emetta ordinanza di interdizione dell’area in pericolo.


Rischia di chiudere in attesa di interventi (è stato richiesto un finanziamento di circa 2milioni di euro da tre anni in attesa di essere approvato) una bella fetta del cimitero. Una interdizione che caratterizzerebbe 60 tra loculi e cappelle private. Tutto questo anche in considerazione del fatto che la situazione persiste da oltre cinque anni e che il tempo ha peggiorato lo stato di cose. Il muro del camposanto è in pericolo.

Della situazione ricordiamo che si è interessata la protezione civile regionale diretta dal geologo del Cnr, Carlo Tansi, il quale ha inviato dei tecnici sul posto che hanno evidenziato negli effetti una situazione di pericolo.

Tornando al prefetto, lo stesso nella missiva inviata alla Regione Calabria (dipartimento protezione civile) e al Comune di Paola ha rilevato come “vista la potenziale pericolosità della situazione descritta anche per il protrarsi della stessa si resta in attesa degli esiti dei sopralluoghi che codesti uffici regionali vorranno comunicare in collaborazione con i tecnici comunali. Il sindaco inoltre in qualità di autorità locale di protezione civile vorrà porre in essere ogni provvedimento utile a garantire, nelle more, la tutela della pubblica incolumità”.

L’area presenta i segni inconfondibili del dissesto con crepe nel pavimento, alle mura e con lesioni evidenti ai loculi dovrebbe per tal ragione essere interdetta al pubblico. Ferrari segue comunque attentamente la situazione.

Un altro problema di non poco conto per il cimitero locale sul quale grava non soltanto la questione relativa al dissesto idrogeologico ma anche quella della carenza di loculi che persiste ormai da diversi mesi. Nel merito l’ente ha disposto la momentanea requisizione dei loculi non occupati. Tutto questo in attesa che il bando per dare il via ai lavori del secondo stralcio del terzo lotto venga pubblicato e si dia il via alle realizzazione delle opere.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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