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Paola, Lao Pools costa cara


PAOLA – Il comune paga spese che non gli competono? O quanto meno che potrebbe evitare. Stiamo parlando delle fatture che riceve per liquidare somme considerate straordinarie  alla Lao Pools Srl, società che gestisce il servizio idrico integrato e di depurazione dal 2012. Società per la quale l’ente sborsa circa 1milione e 200 mila euro l’anno e che si avvale di proroghe semestrali.

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La dicitura nei rinnovi al contratto è sempre la stessa: “In attesa di espletare la gara per l’affidamento”. È così che esso viene affidato a una Srl i cui vertici sono sotto indagine in due procedimenti penali da parte della Procura della Repubblica di Paola. Nel caso dei fanghi della depurazione, inoltre, è stato anche richiesto il rinvio a giudizio per il responsabile, Marcello Forte.

Ma andiamo al caso in oggetto. Sarà stato un abbaglio oppure, non ci spieghiamo come, con apposita determina pubblicata sull’albo pretorio, è stato disposto di pagare 25mila euro per il ripristino  dei cavi dell’impianto elettrico del depuratore comunale trafugati nel mese di dicembre dello scorso anno da ignoti. Ma la domanda che sorge spontanea è la seguente: come è possibile che l’ente liquidi spese considerato che dovrebbero rientrare nelle competenze della stessa società la sorveglianza  delle strutture? La determina parla di “lavori straordinari di somma urgenza” effettuati dalla Lao Pools e che la somma verrà imputata nel corrente bilancio e il provvedimento: “Verrà trasmesso al responsabile del settore finanziario che lo renderà esecutivo con l’approvazione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria”.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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One comment

  1. si la lao pools è nota per la sua competenza truffaldina e incompetenza ambientale tuttavia nel caso del furto dei cavi che sono di proprietà del comune e che non possono eessere assoggetati alla guardiania dell’impresa mi sembra corretto che se ne faccia carico l’amministrazione essendo un problema improvviso e imprevedibile.E’ invece strano …molto strano che si continui ad affidare l’impianto a gente che ha dimostrato di essere incapaci e oserei dire truffaldini

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