LAURIA – Si è svolto ieri sera a Lauria, nell’attuale sede dell’Unione dei comuni del Lagonegrese, un incontro tra i rappresentanti del Comitato in difesa del fiume Noce e la nuova proprietà degli impianti di San Sago.

Al momento non sono ancora stati resi noti i contenuti dell’incontro che sarebbe stato organizzato dal responsabile di Libera del Lagonegrese, Gerardo Melchionda. Al tavolo erano seduti i sindaci del Cominoce e il rappresentante della ditta che detiene la proprietà degli impianti di eliminazione rifiuti liquidi speciali non pericolosi situati a San Sago, frazione di Tortora.
L’incontro di ieri dovrebbe essere logica conseguenza delle intenzioni della nuova proprietà espresse attraverso un’intervista rilasciata al nostro sito da Giuseppe Belvedere, avvocato della proprietà. (Puoi leggerla qui)
“Nonostante la ditta sia uscita vittoriosa nella decisione del Tar, anche sulle spese processuali – aveva detto Belvedere – la sua linea rimane quella di voler interagire, sempre e comunque, in collaborazione con tutti, anche con l’amministrazione comunale di Tortora, per la tranquillità e l’armonia di questo impianto. La Ecologica 2008, in questo periodo si è dotata di un nuovo assetto e ha intenzione di avviare il processo di riapertura coinvolgendo tutti e che si basi sui controlli che tutti vogliono”.
Sulla vicenda complessiva si registra inoltre un ulteriore aggiornamento. Il comitato Bonifiche dei terreni, fiumi e mari della Calabria, il Movimento ambientalista del Tirreno cosentino e l’associazione Italia nostra hanno inoltrato al dipartimento Politiche dell’ambiente della Regione Calabria una richiesta per effettuare una Valutazione di impatto ambientale sull’area. La posizione comune degli ambientalisti è che la natura dell’impianto è incompatibile con l’area in cui è insediata sulla quale – come è noto – insistono molte aree Sic.
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