Home / CRONACA / Paola, tentata estorsione e botte a scuola: una condanna

Paola, tentata estorsione e botte a scuola: una condanna


Chiesero soldi per le foto scattate a scuola e malmenarono un compagno. Una condanna e una assoluzione in tribunale. I fatti accaduti nel 2009 all’Itcg Pizzini di Paola.

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

PAOLA – Un presunto tentativo di estorcere denaro, minacciando e malmenando un ragazzo dell’Itcg “Pizzini” da parte di due coetanei è giunto ieri a sentenza. Il tribunale di Paola in composizione collegiale ha condannato Alessandro Serpa a un anno e quattro mesi di reclusione (esclusa l’aggravante).

Il giudice ha concesso la sospensione della pena per il ragazzo subordinata alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività da svolgersi nel comune di Paola. Mentre ha assolto Andrea Santoro. Il pubblico ministero aveva chiesto due anni di carcere per Serpa e l’assoluzione per Santoro. Alessandro Serpa era difeso dall’avvocato Giuseppe Bruno mentre Andrea Santoro da Gino Perrotta entrambi del foro di Paola.

I fatti risalgono a sette anni fa. Secondo le ricostruzioni operate dalle forze dell’ordine in due avrebbero preteso da un altro giovane la somma di tre euro a foto scattata a ciascun componente dell’istituto. La polizia ha quindi proceduto nei confronti di Alessandro Serpa e Andrea Santoro, dopo aver sentito la parte offesa Cristian Saverio Pagnotta. I due giovani all’epoca dei fatti diciannovenni avrebbero minacciato il coetaneo pestandolo durante un diverbio al termine delle richieste di dare loro denaro alle quali si era opposto.

Secondo le indagini della procura i due “al fine di procurarsi un ingiusto profitto mediante minacce colpivano il Pagnotta ripetutamente e violentemente”.

Per le foto quindi pretendevano quei tre euro altrimenti “vi ammazziamo tutti”. Calci e pugni violenti per far capire che non scherzavano hanno provocato al ragazzo “trauma addominale, ferita lacero contusiva al labro superiore, algia mandibolare post traumatica, nonché uno stato ansioso reattivo”.

Dopo il pestaggio il giovane ha denunciato i fatti, riferendo quindi le pretese ai danni della classe quinta A del geometra.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

Check Also

San Sago, “Vinca” indispensabile anche per il Consiglio di Stato

Sentenza di Palazzo Spada: ottenimento della Valutazione di incidenza ambientale se la Cogife vuole riaprire …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright