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Praia a Mare, ripresi i lavori per la risonanza magnetica


PRAIA A MARE – Sono ripartiti i lavori di adeguamento strutturale presso il Capt di Praia a Mare per l’installazione della risonanza magnetica.

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L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza fa sapere che le opere saranno terminate nel giro di due mesi e, in seguito, si procederà all’installazione dei macchinari. Si tratta – come detto in altre occasioni da queste pagine – di macchinari acquistati dall’Asp con una procedura avviata nel 2012 (!), assistita da organismi del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

I lavori di sistemazione dei locali presso l’ex ospedale di Praia a Mare sono dunque ripresi in queste ore. Partiti a novembre dell’anno scorso, avevano subito una brusca frenata dopo appena un mese di cantiere. Nel frattempo si era anche creata una disputa sulla risonanza magnetica destinata a Praia a Mare con tentativi di dislocarla in altre strutture dell’azienda (Paola) e addirittura fuori provincia (Polistena). Le notizie filtrate in queste ore paiono recare rassicurazioni circa l’installazione a Praia a Mare.

Intanto, sempre l’Asp di Cosenza ha recepito un contratto con il Comune di Praia a Mare per il comodato d’uso gratuito per 5 anni di attrezzatura elettromedicale.

L’ente praiese ha infatti acquistato uno strumento ad ultrasuoni per la rimozione di tessuto necrotico dalle lesioni cutanee e lo ha concesso per l’uso gratuito all’ambulatorio di Vulnologia del Capt di Praia a Mare. Si tratta di strumentazione utile per ridurre i tempi di guarigione da ulcere e da utilizzare anche presso i domicili degli ammalati richiedenti. Nel contratto è stato posto divieto di trasferire il macchinario in altre strutture sanitarie pena invalidamento del contratto.

L’accordo è stato sottoscritto lo scorso 26 febbraio dal sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò e dal direttore del distretto sanitario Tirreno dell’Asp di Cosenza, Giuliana Bernaudo. Il procedimento è stato curato dal direttore del Capt, Pasquale Petrucci.



About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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4 comments

  1. egr. direttore
    si soleva porre riferimento alla coscienza corporativa che peculiarizza la forma mentis di ogni appartenente alla categoria…
    si mutuava con l’enunciato la sussitente realtà dell’ inconscio collettivo e conscio collettivo dell’appartenenza… di descrizione junghiana… per evidenziare che il riflesso dell’azione degli uomini non è una costituente autodeterminativa, libera ed originale… ma il seguente logico dell’influente pensare o della tendenza a pensare perchè si appartiene e si assume a modello i paradigmi della categoria… per dirla con brachilogia i comportamenti e gli atteggiamenti professionali sono aderenti allo schema finalistico funzionale… che dà docenza ed influenza… con le inconsce fagocitazione mentali volte a perseguire sempre la particolarità, la specificità e l’esclusività di un informazione…. ripeto questi sono fenomeni non supportati da stadi di consapevolezza… ma agiscono come entità subliminali…con stima SNOWFLAKE

  2. i miei cordiali saluti… seguono al suo indirizzo… con stima e riverenza verso la sua attività informativa.
    BY SNOWFLAKE

    • Grazie per avermi fatto notare questo errore. Ho corretto. Non era mia intenzione “esagerare”. Starei fresco se ritenessi questo articolo uno scoop. (E’ questo che intendeva con coscienza scooperistica?).

  3. sig. polizzo….Polistena non è fuori regione … ma semmai in provincia di Reggio Calabria.. quindi si doveva riferire nell’articolo fuori provincia…
    un lapsus calami che svela la tendenza della logica giornalistica altotirrenica ad esagerare pur sempre nonostante le evidenze…
    che sovente mitigano i narrati storici generati dalla coscienza scooperistica ed allarmistica del giornalismo… per affetto dell’effetto informativo…

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