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Salva suicidi, prima storica applicazione al tribunale di Paola


Crisi: esiste una possibile via di fuga per gli imprenditori. Il giudice fallimentare del tribunale di Paola applica per la prima volta in Calabria la legge salva-suicidi.

PAOLA – Una sentenza che fa storia nella provincia di Cosenza e, forse, in tutta la regione Calabria: il tribunale di Paola applica la famosa legge salva suicidi, ovvero la legge 3 del 2012.

Artigiani, agricoltori, commercianti e consumatori in genere in situazione di effettiva difficoltà economica, che non sono in grado di onorare i propri debiti con Equitalia, con le banche o con i fornitori possono rivolgersi al tribunale. In poche parole, chi è indebitato fino al collo può proporre ai creditori con l’ausilio degli organi di composizione la ristrutturazione dei propri debiti. Una legge purtroppo sconosciuta alla stragrande maggioranza degli italiani che si può però applicare con grande sollievo per coloro i quali si trovano in estreme difficoltà.

Ma andiamo al caso di un commerciante del basso Tirreno cosentino. Il giudice dell’ufficio fallimentare, Marta Sodano, “letto il ricorso presentato e la relazione relativa, considerato che il professionista incaricato ha provveduto a comunicare il piano del consumatore proposto dalla ricorrente a tutti i creditori e che questi non hanno sollevato alcuna contestazione nel termine di legge previsto e rilevato che si prevede il pagamento integrale del ceto creditore nonché che il debitore abbia assunto obbligazioni senza la prospettiva di poterle adempiere o che abbia colposamente determinato l’indebitamento” ha omologato il piano del consumatore.

Una soddisfazione anche per l’associazione dei consumatori Impresa e consumo che fa consulenza gratuita di valutazione dei casi.

Con l’approvazione da parte del giudice Sodano i creditori non riceveranno l’intera somma cui hanno diritto, ma solo la parte che realisticamente il debitore può permettersi di pagare. Condizione perché il piano di rientro venga avviato è che esso venga accettato da almeno il 60 percento di chi deve ricevere le somme. I creditori che accettano potranno altresì usufruire di agevolazioni fiscali.

Il tribunale di Paola
Il tribunale di Paola

About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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