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Cetraro, allarme pratiche sataniche


Uomini incappucciati con candele rosse e blu. Pratiche sataniche sul Tirreno cosentino? Non solo vox populi. Qualcuno frena ma bisogna approfondire perché l’apprensione è tanta.

CETRARO – “Pratiche sataniche sul Tirreno cosentino? È necessario approfondire, non lasciare nulla al caso”.

Don Ennio Stamile è prudente. Il referente regionale di Libera ammette come alcuni fedeli hanno riferito della presenza di un gruppo di uomini in un vicolo di Cetraro paese, il giorno precedente della processione del Corpus Domini. Stavano praticando un rito con candele rosse e blu. Erano incappucciati. “Le ipotesi sono tante – riferisce don Ennio –. Ci sono indagini in corso. Si tratta comunque di un fatto inusuale per il posto e perché accaduto a tarda notte”.

Ci sono tante voci sulla presenza di sette sataniche a Cetraro. Le radici affondano negli Anni ’70 e ’80. “Si riunivano sul monte Serra” ci riferisce un cittadino che sembra saperla lunga su ciò che sono quegli incontri oscuri.

Fatto sta che queste “voci” o presunte tali sono anche venute all’orecchio non solo di don Ennio Stamile, ma anche delle forze dell’ordine. Fatti strani che vanno verificati. Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Paola. Si sono sentite testimonianze su alcune persone informate sui fatti.

La presenza di uomini incappucciati sarebbe stata notata a Cetraro paese da alcuni ragazzi. Un tam tam che ha fatto il giro del paese. Le famiglie sono spaventate. E non è nemmeno la prima volta che accade. Un paio di anni fa c’era stato anche un dibattito a scuola, proprio a Cetraro, dove sono stati invitati esperti della materia. Ma un approfondimento vero non è stato più fatto sul territorio.

Addirittura sempre voci di popolo avevano anche riferito che sarebbe stato preso e rilasciato nel giro di poco tempo un bambino.

Ne parliamo anche col criminologo ed esperto in materia Sergio Caruso. “Il territorio calabrese è pieno di sette e dinamiche settarie intesi anche come movimenti e gruppi spirituali non riconosciuti”. Chiarisce quindi che è importante, facendo riferimento ai satanisti, “saper riconoscere i simboli. Il rituale e anche il calendario satanico (06.06.2016). Le celebrazioni hanno luogo prima delle feste tradizionali cristiane e si contrappongono a queste. Sarebbe il caso del rito, forse prima del Corpus Domini. La contrapposizione al sacro è il punto focale della dottrina satanica”.

Un esempio? “La croce rovesciata e il comandamento principale della Bibbia nera fai ciò che vuoi. In Italia – spiega Caruso – abbiamo un satanismo ludico o acido. Si identifica in ragazzi che per vincere la noia si prestano a pratiche estreme”.

Poi sul caso di Cetraro: “Occorre vedere bene ciò che emergerà. È necessaria comunque la prevenzione”. Sull’associazione rosso e blu. “Il rosso nella magia nera rappresenta lo spargimento di sangue. Mentre il blu l’invocazione di demoni”.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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