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Treni soppressi, spiragli per il ripristino


L’esito di un incontro in regione tra l’assessore Musumanno, Trenitalia e i rappresentanti dei pendolari sui treni soppressi nell’orario estivo.

PAOLA – Arrivano per i pendolari le prime garanzie di ripristino dei treni soppressi

Di recente, su iniziativa dell’assessore regionale ai Trasporti, Roberto Musmanno, si è tenuto presso la Regione Calabria l’incontro con le cinque associazioni dei pendolari accreditate, Federconsumatori e Trenitalia per discutere del nuovo orario ferroviario estivo.

Erano presenti anche il direttore regionale di Trenitalia, Piero Mannarino, Andrea Esposito di Rfi, Stefania Nisiticò, responsabile commerciale della Dpr Calabria, e la “task force” composta da Regione Calabria e Trenitalia.

Il comitato Pendolari Alto Tirreno cosentino, che si interessa della Sapri – Paola – Cosenza, ha evidenziato che negli ultimi anni sono stati soppressi diversi treni su tale tratta. In particolare ha segnalato le criticità sulla Paola – Cosenza e viceversa, che con l’ultimo orario estivo entrato in vigore il 12 giugno ha creato enorme disagio per chi deve raggiungere la città di Cosenza.

La criticità al mattino si verifica con la cancellazione del treno 12679, perché nella fascia oraria tra le 5 e 30 e le 7 e 30 è rimasto un solo treno che collega Paola a Cosenza, tra l’altro spesso in ritardo perché proveniente da Reggio Calabria. Al pomeriggio c’è il “buco” di due ore nella Cosenza – Paola – Sapri (15 e 2-17 e 2). È stato quindi chiesto di ottimizzare le coincidenze su Paola eliminando le attese di oltre 25 minuti per i pendolari che vanno verso Sapri.

Inoltre, per le numerose segnalazioni pervenute, il comitato ha richiesto la fermata a San Lucido per alcuni treni regionali e l’introduzione di un nuovo treno da Cosenza verso Reggio Calabria con partenza da Cosenza alle 16 e 30 circa. Chiesto infine di riattivare la fermata di Guardia Piemontese ignorata da alcuni regionali.

Musmanno e il suo staff si sono impegnati a “risanare” entro la prima decade di luglio alcune criticità evidenziate, in particolare l’inserimento di un nuovo treno con partenza alle 6 e 57 circa da Paola verso Cosenza. Oltre ad illustrare il nuovo modello orario cadenzato su unità oraria, ha poi ribadito l’introduzione della stazione virtuale di Arcavata (Università) ed entro la fine di giugno, sarà operativa la stazione ferroviaria “virtuale” di Lamezia Terme aeroporto (bus navetta garantito da Trenitalia comprensivo nel biglietto).


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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One comment

  1. La soppressione dei treni ha un solo scopo favorire il trasporto su gomma. Oppure pagare un doppio servizio. di cui non se ne vede l’utilità.
    I pullman hanno ragione di esistere se fanno servizio da e per dove non arrivano i treni, Invece vedo che fanno concorrenza al traffico ferroviario spesso vuoti e i costi tutti di una regione, provincia, che taglia addirittura la sanità. ma questa è un’altra storia.

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