Processo per direttissima per il pasticciere che martedì ha malmenato un finanziere dopo un controllo nell’esercizio commerciale. Obbligo di firma.
SANTA MARIA DEL CEDRO – Ha malmenato un finanziere durante un controllo: arrestato e poi scarcerato. Si è tenuto ieri mattina al tribunale di Paola il processo per direttissima a carico di un pasticciere di Santa Maria del Cedro.
L’uomo era accusato di aver offeso e percosso un agente della guardia di finanza martedì scorso nel locale di sua proprietà. A seguito della direttissima di ieri mattina l’aggressore, difeso dall’avvocato Francesco Liserre, è stato liberato. Il giudice gli ha applicato infatti una misura meno afflittiva: l’obbligo di firma.
I fatti sono avvenuti durante un servizio di controllo della fiamme gialle nell’esercizio commerciale. I due militari hanno chiesto lo scontrino a un cliente e il proprietario, alla richiesta, ha inveito contro gli stessi e con insulti li ha invitati a uscire dal locale.
Introdottosi nel retrobottega si è quindi “armato” di un mattarello e lo ha scaraventato contro di loro. Non soddisfatto si è scagliato contro un agente e lo ha preso a pugni (10 giorni la prognosi, ndr) tenendolo poi bloccato con un piede. Nel frattempo è intervenuta anche la moglie del pasticciere che ha tentato di raccogliere il matterello per ridarlo al marito. Il collega ha chiamato una pattuglia in soccorso e nel frattempo sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Scalea che lo hanno arrestato.

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