Home / IN PRIMO PIANO / Santa Maria del Cedro, differenziata: “Togliete quelle gabbie”

Santa Maria del Cedro, differenziata: “Togliete quelle gabbie”


È scontro con gli amministratori dei parchi estivi per i contenitori della differenziata. Il sindaco Vetere: “Quelle gabbie sono indecorose e non autorizzate”.

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

SANTA MARIA DEL CEDRO – Tolleranza zero in materia di igiene e decoro. Il sindaco di Santa Maria del Cedro Ugo Vetere è categorico: “Le regole ci sono e vanno rispettate”. A far infuriare il primo cittadino l’installazione, in alcuni punti della zona mare del comune, di gabbie per la raccolta differenziata dei rifiuti.

“Continuiamo a non capire – dice Vetere –, non possiamo più tollerare questi modi di fare e vivere. Il rispetto delle regole per alcuni è un di più”.

Avviata ormai da tempo, la raccolta differenziata dei rifiuti sembra avere ancora qualche difficoltà legata soprattutto alla disorganizzazione degli amministratori di condomini e residenze estive della zona mare che si sono sentiti liberi di posizionare sui marciapiedi comunali grosse celle di ferro o alluminio. Dei box che contengono i bidoni per i rifiuti differenziati.

Una delle "gabbie". Una soluzione non gradita all'amministrazione comunale
Una delle “gabbie”. Una soluzione non gradita all’amministrazione comunale

Il tutto, senza alcuna autorizzazione da parte degli uffici comunali competenti in materia.

“Ancora una volta – scrive Vetere – si invitano e diffidano i cittadini ed in particolare gli amministratori dei condomini a posizionare le gabbie e tutti i tipi di contenitori per la differenziata all’interno delle corti condominiali e non su area pubblica o sui marciapiedi.

Devo purtroppo rilevare che i soliti noti, senza aver avuto alcuna autorizzazione, continuano a non rispettare il prossimo e le regole del vivere civile. Resta inteso che l’ufficio competente provvederà a rimuovere forzatamente tutti gli involucri presenti sul territorio comunale posizionati su area pubblica, che non è vostra”.

Le gabbie dunque devono sparire. E anche in fretta. Al monito del sindaco Vetere segue l’avviso ufficiale: “Se entro il prossimo 6 luglio i manufatti saranno ancora presenti su aree pubbliche, provvederemo alla rimozione forzata”.

Le "gabbie" in alcuni casi hanno anche dimensioni notevoli
Le “gabbie” in alcuni casi hanno anche dimensioni notevoli

About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

Check Also

Opinioni: La sanità calabrese soffre di schizofrenia

LOSCRIVITU’ ||| Bene riapertura chirurgia negli ospedali di Cetraro e Corigliano, ma o si è …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright