“Tempi brevi” riferiscono dalla Regione Basilicata per riaprire l’impianto Carpineto fermo dal 2012. Il comune pensa ad aggiungere un impianto di compostaggio da 70mila tonnellate annue.

LAURIA – Regione Basilicata e Comune di Lauria lavorano alla riapertura della discarica e dell’impianto di trattamento rifiuti di località Carpineto.
Le novità dovrebbero scaturire da un recente incontro avvenuto a Potenza tra l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Francesco Pietrantuono, e l’amministrazione comunale di Lauria. Al tavolo regionale hanno seduto il sindaco, Angelo Lamboglia, il vicesindaco Bruna Gagliardi e l’assessore Egidio Labanca.
Le parti hanno discusso della sulla situazione della discarica. L’obbiettivo comune è la “riapertura in tempi brevi” secondo fonti regionali. Si valuta, inoltre, la possibilità di realizzare un impianto di compostaggio dalla capienza di 7mila tonnellate annue. Il tutto utilizzando la struttura preesistente.
Il sito – lo ricordiamo – è fermo dal luglio 2012, quando i carabinieri del Noe hanno apposto i sigilli su mandato della Procura della Repubblica di Lagonegro che ha ipotizzato gravi reati ambientali. L’area è stata poi dissequestrata ma la discarica non ha mai riaperto a causa di un ingarbugliata situazione burocratica. Nel 2015, infine, sono stati effettuati gli studi di caratterizzazione.

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