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Movida, buttafuori non in regola e volume troppo alto


Controlli dei carabinieri nei luoghi della movida. Sanzionati gestori per la musica troppo alta e per l’utilizzo di buttafuori non in regola.

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SCALEA – Volume oltre i limiti della legge e impiego di buttafuori non in regola.

Nel week end appena conclusosi sanzioni per i gestori di locali pubblici che ancora accolgono la movida del Tirreno cosentino in questa coda d’estate.

Secondo quanto riferito dai carabinieri della compagnia di Scalea, a seguito dei controlli svolti in questi giorni sono stati sanzionati due locali notturni per aver impiegato addetti alla sicurezza non in regola con la normativa vigente.

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Sono stati complessivamente identificati dieci buttafuori che esercitavano senza la prescritta iscrizione nei registri della Prefettura di Cosenza. “Tale mancanza – è stato precisato – oltre a comportare una sanzione a carico del singolo lavoratore, comporta anche l’irrogazione di una sanzione al gestore del locale”.

Ma il fatto saliente è che questi controlli sulla regolarità dei buttafuori impiegati nei locali del territorio è una diretta conseguenza di una delle risultanze dell’operazione Frontiera contro il clan Muto che, come emerso dalle indagini, aveva “esteso” il suo controllo anche su agenzie private di sicurezza.

Parallelamente, i carabinieri sono intervenuti a San Nicola Arcella e Sangineto dietro segnalazioni giunte al 112 per presunti casi di disturbo della quiete pubblica. In alcuni locali notturni dei due centri balneari tirrenici i carabinieri si sono avvalsi di personale specializzato dell’Agenzia regionale per l’ambiente della Calabria che hanno accertato con rilevazione fonometrica volumi della musica oltre il limite consentito. I titolari dei locali sono stati denunciati a piede libero.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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