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Migranti in hotel, a Paola solo in 69


18 allontanamenti volontari dal gruppo di 87 migranti trasferiti da Scalea a Paola. Resteranno in hotel cittadino per almeno tre mesi.

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PAOLA – Sono 18 i migranti allontanatosi volontariamente nei giorni scorsi prima del trasferimento da un hotel di Scalea a uno di Paola, l’Alhambra.

Qui, da alcuni giorni, sono giunti i restanti 69 del gruppo di 87 migranti che erano stati ospitati momentaneamente al Sea Breeze. Tutti – lo ricordiamo – parte di quel carico di disperati africani giunti sulle coste calabresi, a Reggio Calabria, nella mattinata del 1° settembre e soccorso dalla guardia costiera.

In sessantanove, dunque, si affidano all’assistenza dello Stato italiano e saranno ospiti per almeno tre mesi nella città di San Francesco. Tutto questo in attesa di avere i permessi di soggiorno. Tra di loro ci sono due bambini per i quali è stato già chiesta l’ospitalità in una scuola cittadina al fine di garantirne l’istruzione.

Gli ospiti che soggiornano a Paola sono 35 maschi e 34 femmine e, per lo più, sono nigeriani, libici, siriani e sub sahariani di religione cattolica o musulmana. Qualcuno ha chiesto ieri mattina di visitare il Santuario di San Francesco di Paola. Sorridono divertiti davanti alle telecamere, solo l’accompagnatore parla italiano mentre gli altri conoscono appena l’inglese. La comunicazione è difficile. Ma anche i gesti sono importanti.

L’accoglienza è stata concertata tra la prefettura di Cosenza, la questura e un tour operator della Basilicata che ha avuto l’ok per la disponibilità della struttura di Paola. In effetti gli extracomunitari avrebbero avuto come prima destinazione Potenza, poi invece la virata verso la città del Santo.

Le operazioni di accoglienza si sono svolte con tranquillità e calma grazie anche alla disponibilità degli albergatori. Appena giunti, i migranti hanno consumato la cena e sono state loro assegnate 35 stanze. Adesso però è anche necessario che si attivi la macchina dei movimenti cittadini. Un primo programma di attività sociali e sportive è stato redatto dall’associazione Azzurra. L’obiettivo è tenere in qualche modo impegnati gli ospiti. Sono stati avviati anche i primi contatti con i medici di base per verificare chi è disponibile nel caso di eventuali visite.



About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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