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Plinius 2, si è aperto il rito ordinario


Al tribunale di Paola è iniziato il rito ordinario del processo Plinius 2. Per l’abbreviato a Catanzaro si torna in aula il 10 ottobre.

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PAOLA – Plinius 2, il secondo troncone dell’inchiesta si è aperto al tribunale di Paola.

Martedì mattina prima udienza del collegiale sotto la presidenza di Alfredo Cosenza. A processo undici imputati: Maria Francesca Bloise, Francesco De Luca, Luigi De Luca, Angela Faraco, Francesco Saverio La Greca, Umberto Petrolungo, Rodolfo Pancaro, Lido Franco Scornaienchi, Cantigno Servidio, Alvaro Sollazzo e Mario Stummo.

In parallelo attende la riunificazione il procedimento relativo a Giuseppe Silvestre. Se ne parlerà nella prossima udienza in programma il 3 novembre. Nella stessa sarà dato incarico peritale per le intercettazioni ambientali e saranno sentiti cinque testimoni dell’accusa.

Accusa rappresentata ieri in aula dal pubblico ministero della Dda Pierpaolo Bruni.

Sempre per Plinius 2, per coloro che hanno scelto il rito abbreviato si riprenderà a Catanzaro il 10 ottobre. Ultima udienza in calendario l’11 novembre, quindi seguirà la sentenza.

Il PM aveva chiesto, in totale, oltre due secoli di carcere per l’abbreviato: Ferdinando Aliberti 7 anni; Ettore Arcuri, 9 anni; Barbaro Raimondo 9 anni; Luca Carrozzini, 8 anni; Franco Cipolla, 6 anni; Giuseppe Crusco, 14 anni; Raffaele De Rosa, 7 anni; Antony Della Montagna, 9 anni; Edone Esposito, 13 anni; Gaetano Favaro, 16 anni; Emilio Iacovo, 15 anni; Gian Claudio Lombardo, 12 anni; Guido Maccari, 9 anni; Antonio Mandato, 8 anni; Giuseppe Misiano, 10 anni; Franco Scornaienchi, 8 anni; Giuseppe Silvestri, 7 anni; Rocco Spataro 15 anni; Alessandro Stummo 10 anni; Carmelo Valente 14 anni; Luigino Valente 12 anni.

In Plinius 2 (abbreviato e ordinario) oltre all’associazione vengono contestati i reati di estorsione, usura, turbata libertà degli incanti, favoreggiamento personale, traffico di tabacco lavorato estero, ricettazione, calunnia, intralcio alla giustizia e violazioni di domicilio.

È Carmelo Valente per l’accusa il “dirigente” dell’associazione di stampo mafioso. A Paola, oltre all’udienza del 3 novembre in calendario, sono stati fissati anche gli appuntamenti del 1° e del 15 dicembre nonché del 19 gennaio. Nutrito il collegio difensivo composto tra gli altri dagli avvocati Ugo Vetere, Giuseppe Bruno, Sergio Rotundo e Giorgio Cozzolino.

Tra le parti civili c’è il Comune di Scalea rappresentato dall’avvocato Francesca Megale.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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