La replica della minoranza al piano triennale delle opere pubbliche approvato dalla giunta. Il gruppo Maratea unita: “Cittadini non seguite il pifferaio di Hamelin”.

MARATEA – Il libro dei sogni.
È così che è stato definito dal gruppo consiliare di minoranza Maratea unita il piano triennale delle opere pubbliche 2017 – 2019 approvato dalla giunta lo scorso 25 ottobre.
“Per amore di verità e per evitare che i cittadini prestino credito alle favole – scrivono in un comunicato – ci corre l’obbligo di fare chiarezza, atteso che nessuno, fino ad ora, si è fatto carico di precisare quale sia la reale concretezza della programmazione delle opere pubbliche che la civica amministrazione è in grado di garantire alla comunità marateota,
Ogni anno, allorquando si approva il bilancio di previsione, viene allegato il programma triennale delle opere pubbliche che riporta le accertate disponibilità finanziarie per il primo anno (quello in corso) nonché quelle cui si spera di accedere nelle due annualità successive. Giusto per chiarezza riportiamo gli specchietti riepilogativi delle disponibilità finanziarie riportate nei programmi triennali delle opere pubbliche allegati al bilancio di previsione, approvati rispettivamente nel 2015 (di importo complessivo pari a 94.001.936 euro), nel 2016 (di importo complessivo pari a 33.989.000 euro) a fronte delle disponibilità di 36.090.000 euro adottate con la delibera di giunta municipale numero 150 del 25 ottobre 2016 richiamata.
Ci piace definire il programma triennale delle opere pubbliche quale libro dei sogni perché, come si evince dal sotto riportato quadro riepilogativo, i 40.033.144 euro ipotizzati per il 2016 nell’approvare il bilancio del 2015 nella realtà sono stati ridotti a soli 199.839,00 euro (5 per 1000) mentre dei 53.600.919,88 euro (pure ipotizzati per il 2017) si sono perdute le tracce. Per evitare che i nostri concittadini possano correre il rischio di seguire il pifferaio di Hamelin rivolgiamo loro l’invito: riflettete gente”.

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