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Paola, l’Holiday beach non dovrà demolire


Decisione del tar Calabria: accolto il ricorso del privato contro l’ordine del comune di Paola a demolire presunte opere abusive sul demanio marittimo.

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PAOLA – L’Holiday beach, struttura balneare di Paola, non dovrà demolire le opere realizzate. La procedura adottata dal comune non sarebbe stata regolare.

Il Tar ha quindi accolto il ricorso del proprietario Roberto Pennestrì difeso dall’avvocato Sabrina Apollinaro.

La società ricorrente, titolare di concessione rilasciata dal comune di Paola per la realizzazione di stabilimento balneare sul demanio marittimo, ha impugnato per violazione di legge ed eccesso di potere l’ordine di demolizione adottato dal comune in relazione ad opere infisse al suolo, non rimosse allo scadere del periodo estivo e in violazione del carattere stagionale della concessione medesima.

Nel ricorso, la società ha denunciato il vizio procedimentale derivante dall’assenza della necessaria diffida a rimuovere spontaneamente le dette opere e, nel merito, rappresenta l’esistenza di un successivo titolo di concessione, pure esso rilasciato dall’amministrazione, che ha trasformato la concessione da stagionale ad annuale, conformemente alle disposizioni del nuovo piano spiaggia.

L’amministrazione ha però sostenuto che quel secondo titolo era oggetto di provvedimento di sospensione nelle more di un procedimento di ufficio per verificarne la legittimità e che anche sul primo pende un procedimento di revoca per inadempimento (13 settembre).

E pertanto ha poi chiesto il rinvio di udienza pubblica per la revoca (25 ottobre) in autotutela della prima concessione demaniale. Questa però per i giudici è stata adottata in epoca successiva all’atto impugnato.

E trattandosi inoltre di opere abusive su demanio l’ordine di ripristino dello stato dei luoghi avrebbe dovuto essere preceduto secondo i giudici da una “diffida non rinnovabile” nei confronti del responsabile dell’abuso.

Il tribunale amministrativo regionale per la Calabria (sezione seconda) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo ha quindi accolto e, per l’effetto, annullato l’atto impugnato di demolizione.



About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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