Al Liceo Tommaso Campanella la prima giornata nazionale per la sicurezza scolastica. Tema sensibile per le istituzioni preposte a garantirla.

BELVEDERE MARITTIMO – Attenzione costante alla sicurezza delle scuole, edilizia scolastica scrupolosa, adeguamenti sismici e diffusione della cultura della prevenzione del rischio e della tutela del territorio: sono questi i temi affrontati oggi al liceo Tommaso Campanella di Belvedere Marittimo nel corso delle celebrazioni dedicate alla giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole.
Una data assolutamente simbolica quella del 22 novembre, legata alla tragedia del liceo Darwin di Rivoli, in provincia di Torino, dove nel 2008, per il crollo del controsoffitto di una classe, morì lo studente 17enne Vito Scafidi.
Presente, per la Provincia di Cosenza, il presidente Graziano Di Natale, proprio a rimarcare l’importanza di un evento – il primo nella storia del Bel Paese – nato per mettere in campo azioni di corretta informazione e momenti formativi e per sensibilizzare le istituzioni a un impegno straordinario per la messa in sicurezza delle scuole.
Una questione che sta molto a cuore alla Provincia di Cosenza che ha patrocinato l’iniziativa insieme alla protezione civile e alla Regione Calabria e che è costantemente impegnata sul fronte dell’edilizia scolastica per le verifiche e gli interventi sugli edifici scolastici di propria competenza.
La giornata è stata calorosa e partecipata e ha registrato la presenza, tra gli altri, di numerose autorità civili e istituzionali e tecnici del settore: la preside dell’istituto Mariagrazia Cianciulli; il dirigente del settore Edilizia scolastica della Provincia di Cosenza, Gianfranco Leonetti; il sindaco di Belvedere Marittimo, Enrico Granata; il presidente Unpli Cosenza, Antonello Grosso La Valle; il presidente dell’associazione protezione civile Volontariato 27 Mhz, Cristina Vilardi; Francesco Gervasi per la protezione civile regionale; il responsabile del Piano di protezione civile comunale, Salvatore Cetraro; il responsabile del servizio prevenzione e protezione dell’Istituto Campanella, Gerardo Forciniti e lo psicologo e criminologo Sergio Caruso.
Nel portare il suo saluto agli astanti, il presidente Di Natale ha ribadito che “i ragazzi hanno il diritto di frequentare scuole sicure e pertanto, proprio per garantire la sicurezza, le istituzioni sono chiamate a fare il proprio dovere senza se e senza ma. Da presidente di un ente che annovera fra le proprie funzioni fondamentali l’edilizia scolastica degli istituti superiori, mi preme mettere in sicurezza gli edifici scolastici perché la scuola rappresenta il vivere quotidiano di ogni ragazzo. È necessario fare tutti gli sforzi possibili per garantire alle future generazioni un mondo migliore”.
La prevenzione del resto non è mai troppa. Anche alla luce dell’attuale momento storico che vede il Centro Italia attanagliato da eventi sismici di notevole portata, i temi della sicurezza e le relative problematiche vanno affrontate tempestivamente e, laddove necessario, risolte, soprattutto in Calabria dove la maggior parte dei comuni non ha un piano aggiornato: un problema all’attenzione del responsabile della protezione civile regionale, Carlo Tansi, che sta promuovendo sinergie con i comuni per addivenire a una rapida e puntuale soluzione.

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