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Paola, depuratore: Marra e Vigliotti rinviati a giudizio


L’ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Paola Graziella Marra e il progettista Giosafat Vigliotti rinviati a giudizio per truffa e abuso di ufficio nell’ambito dei lavori di potenziamento del depuratore cittadino.

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PAOLA – Sono stati rinviati a giudizio dal Gip del tribunale di Paola Maria Grazia Elia l’ex responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Paola Graziella Marra e l’ingegnere Giosafat Vogliotti.

I reati ipotizzati dalla Procura sono di tentata truffa e abuso di ufficio. La Marra e Vigliotti sono difesi dall’avvocato Piero Perri del foro di Paola. Il processo si aprirà ad ottobre 2017.

In poche parole, secondo l’accusa si sarebbe cercato di attribuire alla Regione Calabria la spesa relativa all’incarico di progettazione dei lavori di potenziamento del depuratore di Paola. L’avvocato Perri ha fatto presente in aula come la Marra doveva necessariamente ricorrere a professionisti esterni (è un dipendente amministrativo, ndr) in quanto l’Utc non ne era dotato. Vigliotti inoltre ha presentato un progetto che del resto è stato anche approvato dalla giunta municipale e si è quindi limitato a chiedere il pagamento delle proprie competenze.

Il fatto strano è che dopo quella determina “incriminata” della Marra e al progetto relativo è stata indetta gara pubblica, affidati i lavori, eseguiti e collaudati. E in merito alle progettazioni Perri ha fatto presente come “sono costi ammissibili a finanziamenti come del resto prevede la legge”.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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