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Paola, ex Alberghiero: tanti soldi gettati alle ortiche


Ex Alberghiero di Paola: una storia di sperperi. La Provincia di Cosenza ha continuato a pagare per anni il fitto di locazione dell’ex Grand hotel Giulia a causa dei danni all’immobile mai sanati. L’alberghiero, in poche parole, in venti anni non è mai stato riconsegnato ai proprietari.

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PAOLA – La Provincia di Cosenza ha continuato a pagare per anni il canone di locazione dell’ex Alberghiero nonostante dell’edificio non ne avesse più la disponibilità. Soldi, tanti soldi, gettati alle ortiche.

L’istituto alberghiero è stato infatti ospitato nel 2005 nella nuova struttura di Sant’Agata realizzata dalla provincia. Tutto questo perché l’ex Grand hotel Giulia non è mai stato riconsegnato ai proprietari. Questi si sono opposti per via dei danni subiti ai locali della stessa.

In poche parole, la provincia ha pagato ed è quanto si evince dal carteggio relativo al fitto al 2016. Vale a dire fino a pochi mesi fa. Un contorno poco edificante per l’ente che adesso dovrà sborsare 3milioni e mezzo di euro a conclusione di una vertenza ultradecennale. La provincia ha resistito in fase giudiziaria ma, come è normale che fosse, gli è andata male.

Ex istituto alberghiero paola hotel gran giulia
L’edificio, già Grand hotel Giulia, dell’ex istituto Alberghiero di Paola è stato dismesso nel 2005.

Un po’ di storia

Facciamo un po’ di storia cercando di ricostruire la vita dell’Alberghiero. La sede dell’istituto, precedentemente collocata ad Acquappesa, è stata trasferita a Paola a fine Anni ‘80. Ciò grazie all’impegno profuso dal sindaco di allora, Antonio Pizzini.

Il provvedimento del trasferimento venne emesso dal Ministro alla Pubblica istruzione dell’epoca, Galloni. Per ospitare la scuola alberghiera la giunta decise di assumere in fitto il Grand hotel Giulia. L’edificio era composto da 7 piani fuori terra, da un piano seminterrato, oltre le annesse attrezzature di pertinenza.

Poi l’onere del fitto dal comune passò alla provincia. Successivamente, considerati i rimarchevoli vantaggi di ordine socioculturali dell’alberghiero, l’amministrazione provinciale guidata da Antonio Acri, progettò e realizzò l’attuale sede.

L’edificio, inaugurato nel 2005, costruito in tempo record, grazie al contratto “chiavi in mano”, offre oggi tutte le garanzie richieste. Oltre a poter disporre di un’ampia area di parcheggio ed una attrezzata palestra, il complesso ospita nel piano terra gli uffici, 12 laboratori di cui 3 di cucina, 3 di sala ed uno ciascuno destinati a informatica e linguistica.

Nel primo e nel secondo piano sono inserite 18 aule con i relativi servizi. Al terzo ed ultimo piano è altresì allocato il collegio distribuito in diverse camere ove figurano anche la sala tv, la sala mensa ed il rettorato del collegi.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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