Condannati due commercianti ortofrutticoli di Santa Maria del Cedro per tentata estorsione ai danni di un venditore ambulante di ortaggi. I fatti nel 2011: il concorrente minacciato per farlo allontanare dal loro esercizio commerciale. Entrambi ora dovranno pagare una multa ma uno di loro due dovrà anche svolgere lavoro per la collettività.

PAOLA – La “guerra ortofrutticola” di Santa Maria del Cedro si conclude con due condanne per tentata estorsione a un commerciante.
Il tribunale di Paola in composizione collegiale, presieduto da Paola Del Giudice, ha pronunciato sentenza. Condanne di un anno e 6 mesi di reclusione a carico di Angelo Guarini e un anno e 8 mesi per Biagio Carrozzino.
I fatti sono avvenuti a Santa Maria del Cedro nel 2011. Nel mirino era finita un’attività ambulante installata proprio nei pressi del negozio di ortofrutta dei due imputati. I commercianti di Santa Maria del Cedro hanno minacciato il venditore. Doveva andare via da quella postazione che aveva scelto per la vendita dei suoi prodotti in quanto arrecava loro fastidio.
Più volte i due imputati hanno cercato di convincerlo con le buone o con le cattive, spesso con frasi minacciose, a smontare la sua baracca. Avevano provato in tal modo quindi di non fargli svolgere la sua attività. Volevano così “eliminare un concorrente per la vendita degli stessi prodotti” con conseguente danno, quindi, per la parte offesa.
I due sono stati condannati anche al pagamento di una multa. Pene sospese. Solo per Guarini il giudice ha chiesto la prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un anno.


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