Dispersi in mare due giovani del posto dalla notte scorsa. Erano usciti per pescare totani. Forse sorpresi dall’improvviso peggioramento delle condizioni meteo. Si teme per la loro incolumità. Allarme lanciato dai familiari preoccupati. Ricerche coordinate dalla guardia costiera di Maratea.

TORTORA – Due giovani del posto risultano presumibilmente scomparsi in mare da ieri notte dopo essersi allontanati dalla spiaggia di Tortora a bordo di una barca per una battuta di pesca.
A lanciare l’allarme i familiari dei due, preoccupati dal non vederli far ritorno. Da quanto si apprende, le ricerche da parte della guardia costiera di Maratea sono scattate già nella notte ma risulterebbero, per il momento, senza esito.
I malcapitati sono due ragazzi molto giovani. Pescatori amatoriali, erano soliti uscire in mare per la pesca al totano. Proprio come ieri sera. Questo genere di pesca solitamente non viene effettuato molto al largo. Inoltre, i due hanno utilizzato un barchino di 4 metri. Un mezzo nautico non adatto alle acque lontane dalla costa.
A spingerli molto al largo, dunque, potrebbero essere state le condizioni meteo. Queste, nonostante una giornata di sole, sono improvvisamente peggiorate nella notte. Intorno all’una, infatti, il vento è aumentato incidendo sul moto del mare. Per questi motivi si teme che la barca su cui navigavano si possa anche essere ribaltata.
Le ricerche sono coordinate dalla guardia costiera di Maratea. Negli istanti immediatamente successivi all’allarme, dal porto è uscita una motovedetta. Intorno alle 4, alle ricerche si è aggiunto un veivolo. All’alba, infine, altri due mezzi navali hanno lasciato il porto per perlustrare il tratto di mare interessato.
“Un’area molto vasta” ha precisato il comandante Angelo Labella. “A breve – ha poi aggiunto – sarà impiegato un mezzo areo della polizia di Reggio Calabria che ha la capacità di coprire un’area molto più vasta”.
Ma anche sulla costa sono in azione truppe di terra che perlustrano le spiagge e gli anfratti da Tortora fino a Grisolia.


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Perché la capitaneria non controlla? Non si può uscire in mare con un natante di 3m e mezzo. In pochi mesi e successo già 2 volte e succederà ancora se la capitaneria non incomincia a fare il suo mestiere, sono ridicoli escono alle 10 di mattina controllano qualche pescatore e tutto e finito poi escono a fare pesche di frodo e succede questo. Faccio il pescatore e sai quanti ne vedo di queste piccole imbarcazioni?ma è possibile che solo la capitaneria non li vede? Loro anno la responsabilità di queste morti annunciati.