L’anziano emigrato era tornato in Italia per ottenere l’assegno sociale dell’Inps. Raggiunto lo scopo aveva fatto ritorno in Venezuela. Denunciato per truffa continuata. Sequestrati beni per 100mila euro indebitamente percepiti.

SCALEA – Era emigrato in Venezuela ma era tornato a Scalea per ottenere l’assegno di previdenza sociale per 100mila euro.
Un’ottantenne di Scalea, fittiziamente residente in Italia, è stato denunciato dalla guardia di finanza per truffa continuata. Sequestrati beni per il valore corrispondente indebitamente percepito: somme depositate su un conto corrente, una polizza vita e un’autovettura di pregio.
L’erogazione dell’assegno sociale è stata bloccata. All’istituto di previdenza l’uomo risultava essere over 65 ed in difficoltà economica.
Lo stratagemma utilizzato per ottenere i requisiti per gli aiuti economici è piuttosto comune. Al compimento dei 65 anni è rientrato in Italia dal Sud America per richiedere la provvidenza. È rimasto alcuni mesi sull’Alto Tirreno cosentino per acquisire una residenza ad hoc e presentare all’Inps la domanda per l’assegno sociale, ottenuto il quale è tornato in Venezuela.


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