Home / COMUNI / AIETA / Praia a Mare, spento l’incendio che minacciava la Pineta di Aieta

Praia a Mare, spento l’incendio che minacciava la Pineta di Aieta


8 ettari di bosco in cenere a causa dell’incendio esploso a Praia a Mare e che minacciava la pineta di Aieta. Sul campo squadra Aib del consorzio di bonifica. Alle 17 l’arrivo di un elicottero. Fiamme domante intorno alle 18.


PRAIA A MARE – È stato spento intorno alle 18 l’incendio che minacciava Aieta e partito da Praia a Mare nella mattinata.

Ingenti i danni che hanno interessato soprattutto le località Santo Nicola e Ferrari del comune di Praia a Mare, poste lungo la provinciale 13. Circa otto ettari di bosco di pino e macchia mediterranea sono andati in cenere.

In prima linea per lo spegnimento delle fiamme la squadra Anti incendio boschivo di Aieta che ha contenuto i danni per 6 ore di fila, fino all’arrivo di un elicottero. Inizialmente, a causa di altre emergenze, nessun mezzo aereo era disponibile sul fronte dell’Alto Tirreno cosentino.

Gli uomini del Consorzio di bonifica integrale dei bacini del Tirreno cosentino che hanno operato a terra avrebbero dovuto prendere servizio alle 12 e 30. Hanno risposto comunque alla chiamata della Sala operativa unificata permanente (Suop) poco dopo le 10 del mattino.

La squadra, oltre a fronteggiare l’incendio, ha allertato i vertici operativi antincendio del consorzio e la sala operativa di Catanzaro richiedendo interventi via aerea. Questi sono poi arrivati intorno alle 17. Un elicottero di stanza a Scalea che ha effettuato i lanci coordinato da un Direttore delle operazioni di spegnimento dei vigili del fuoco giunto da Cosenza.

“Dopo una serie di lanci – informano dal consrozio – in un’ora si è giunti allo spegnimento totale dell’incendio e alla sua messa in bonifica. La squadra di pronto intervento di Aieta, costituita dal responsabile Aldo Gallo, Celestino Salomone, Vincenzo Macrì e Pasqualino Lacava Pasqualino ha dovuto ripercorrere tutto il margine della superficie bruciata, rastrellarla e mettere in sicurezza eventuali ceppi ancora ardenti per evitare eventuali riaccensioni. Un lavoro duro e invisibile il più delle volte non riconosciuto”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

daniele stoppelli sindaco maratea

Stoppelli a Leone: “La Zona Rossa non è colpa di Maratea”

Dura replica del sindaco dopo le parole dell’assessore alla Sanità lucana che ha posto i …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright