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Gran fondo Terùn Scalea: se il territorio lo promuovi in bici


Ecco la Gran fondo Terùn Scalea. A giugno 2018 manifestazione che fonde sport e promozione territoriale. Ideata dal gruppo ciclistico con un piede in Riviera dei Cedri e uno nella Silicon Valley. Previste ricadute positive per il territorio dell’Alto Tirreno cosentino e del Lagonegrese.

SCALEA – Unire lo sport e la promozione territoriale per un contributo importante all’economia locale.

Questo l’obbiettivo del progetto Gran fondo Terùn Scalea. Si tratta di una manifestazione ciclo-turistica in programma per giugno 2018. Ad idearla è l’omonimo gruppo sportivo con un piede in Riviera dei Cedri e uno nella Silicon Valley.

terun scalea
Squadra Terùn Scalea in posa nel centro storico

Gran fondo Terùn Scalea 2018

Una settimana di eventi sportivi e promozionali dal 10 al 17 giugno a Scalea e dintorni. La squadra Terùn Scalea ci lavora da tempo.

Ora si è nella fase dei dettagli. L’idea è di creare un evento che guarda a modelli di successo in Italia e si perpetri nel tempo. Inserire, dunque, la Riviera dei Cedri nel circuito di queste particolari manifestazioni.

Esempi noti sono la Strade Bianche, in Toscana, o la Maratona delle Dolomiti, in Trentino – Alto Adige.

qui una lista delle 10 gran fondo più belle

L’inziativa di Terùn prevede una settimana di eventi sportivi, turisticamente orientati, che culmineranno nella corsa del 17 giugno. Con partenza da Scalea, il percorso si snoderà tra comuni dell’Alto Tirreno cosentino e del Lagonegrese, nella confinate Basilicata.

Nel dettaglio, dopo la partenza, si percorrerà un tratto di Riviera dei Cedri: San Nicola Arcella, Praia a Mare, Tortora. Dal centro storico tortorese si punterà verso il Parco nazionale del Pollino, versante Lucano: Lauria e Lago Sirino. Da qui si tornerà indietro attraversando Rivello, Nemoli, Trecchina e Maratea fino a Scalea.

Un percorso impegnativo per chi parteciperà per vincere, solitamente una piccola parte di corridori. Ma spettacolare per tutti gli altri partecipanti che potranno godere degli scenari naturalistici offerti dal tracciato.

L’iniziativa avrà anche un testimonial d’eccezione: Maurizio Fondriest, indimenticato ciclista trentino, campione del mondo in linea nel 1988 e vincitore della Milano – Sanremo del 1993.

Cosa ci guadagna il territorio

Le ricadute positive per il territorio – nelle intenzioni degli organizzatori – sono molteplici.

L’aspetto più interessante è legato alle presenze previste. Le prime iscrizioni alla manifestazione di cicloturismo parlano già americano, russo, polacco e le lingue di altri paesi europei.

“Abbiamo già 40 persone – dicono quelli di Terùn – che verranno qui dagli Stati Uniti. Avere 500 partecipanti sarebbe già un successo e significherebbe altrettante famiglie in soggiorno per una settimana nelle strutture ricettive del posto”.

Ma ci sono opportunità anche per i produttori enogastronomici della zona. Gli organizzatori, infatti, stanno coinvolgendo aziende locali per la fornitura dei loro prodotti tipici. Con cibi e bevande si compone infatti il cosiddetto pacco gara. Un cadeau da consumare durante la pedalata e che serve a veicolare tra i partecipanti conoscenza della produzione locale e conversione in potenziali acquirenti.

Lo sbocco, per i privati, sarà il village – area stands e spettacoli al traguardo della gran fondo. Qui sono previste anche attività di sensibilizzazione in collaborazione con ForSics, associazione impegnata sul tema della sicurezza stradale. Le due associazioni saranno infatti presenti nelle scuole del territorio nel periodo che precederà la manifestazione.

Che cos’è Terùn?

Terùn è un ristorante pizzeria italiano di Palo Alto, in California. Precisamente in quella Silicon Valley dove sono di casa i colossi del software e dei servizi di rete. L’impresa è di tre soci: due fratelli emigranti dell’Alto Tirreno cosentino e uno chef pugliese.

Il nome è la pronuncia in dialetto lombardo del termine terrone o terroni. È stato scelto per convertire questa dispregiativa identificazione degli emigranti meridionali in qualcosa di positivo.

Risultato conseguito, come dimostrano i riscontri di immagine registrati. Di loro ha parlato il prestigioso The New York times. E la casacca ufficiale da corsa ha incuriosito Fondriest durante una gran fondo alla quale partecipavano. Il campione ha dedicato loro una diretta dalla sua pagina Facebook e una citazione in tv durante un’intervista al Giro d’Italia.

I tre imprenditori, per la passione comune per il ciclismo, hanno sponsorizzato una squadra a San Francisco. Poi, grazie al legame con la terra natia e con gli amici di sempre hanno contributo a dare vita al team Terùn Scalea. La squadra è iscritta alla Federazione ciclistica italiana e attualmente conta 44 ciclo amatori.



About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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