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Vandali al Metastasio di Scalea: “Ora serve una riflessione”


Serve una riflessione e una reazione dopo gli atti vandalici al liceo Metastasio di Scalea, dice Laura Tancredi. La dirigente scolastica propone confronti con gli studenti nelle aule per inquadrare il fenomeno e le sue conseguenze. Serve la videosorveglianza.

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SCALEA – “Questa mattina, gli alunni tornano in classe e li attende un momento di confronto con i professori. Raccoglieremo le loro sensazioni per poi fare un riflessione a 360 gradi. Questo percorso è partito già lunedì mattina con tutto il personale scolastico e i collaboratori subito impegnati nel contenere il disagio dei ragazzi”.

A dirlo è Laura Tancredi, dirigente scolastico del liceo Pietro Metastasio di Scalea oggetto di atti vandalici di recente. L’ultimo, in ordine cronologico, si è registrato nella notte tra domenica e lunedì scorsi.

Qualcuno ha forzato una finestra al pian terreno per introdursi nell’edificio e spargere della creolina in un corridoio rendendo gli ambienti impraticabili per il cattivo odore.

Il mattino seguente, il dirigente scolastico si è visto costretto a chiedere al sindaco di Scalea la sospensione delle attività scolastiche per due giorni.

Circa un mese prima, invece, qualcuno aveva danneggiato una finestra vicina all’ingresso principale del Metastasio facendo esplodere un ordigno pirotecnico.

Ora una riflessione

C’è la possibilità che gli autori di questi gesti possano essere alcuni degli oltre 600 alunni dell’istituto.

“Non possiamo saperlo – spiega ancora il dirigente scolastico – né escluderlo. Di certo non vogliamo parlare di episodi comuni, visto che l’ultimo di questo genere risaliva a cinque anni fa”.

Quanto avvenuto è stato denunciato ai carabinieri della locale stazione che indagano anche sul precedente del 5 ottobre scorso. Ma c’è larga convinzione che l’istituto di località Pantano necessiti di un impianto di videosorveglianza.


“Sin dal primo episodio – ha infine spiegato la Tancredi – abbiamo manifestato questa esigenza alla Provincia di Cosenza. Un sopralluogo dei tecnici dell’ente è avvenuto, ma bisogna attendere i tempi della burocrazia”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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2 comments

  1. La prima domanda di noi genitori all’ open day dell’ anno scorso è stata se le telecamere di videosorveglianza presenti nella scuola funzionassero e la preside ci rassicuro’ sull’efficienza di tutto il presidio scolastico

    • Buongiorno Cinzia e grazie per aver condiviso la tua esperienza ed il tuo punto di vista. Le dichiarazioni della dirigente scolastica indicano una volontà di dotare il liceo di un impianto di videosorveglianza che, alla luce di quanto sta accadendo, pare sia indispensabile. Purtroppo, ci pare di capire, bisognerà attendere i tempi della burocrazia.

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