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Scalea, Orto sociale: qui attecchisce la speranza


Prime piante a dimora nell’orto sociale di località Pantano. “Seminare speranza, raccogliere futuro” prosegue. Lanciato l’e-commerce per la vendita dei frutti del progetto di inclusione.

SCALEA – Fa dimenticare anche le minacce il sudore del lavoro sulla terra.

Quello dei volontari della cooperativa sociale Progetto Germano impegnati in questi giorni in una fase importante del progetto di orto sociale “Seminare speranza, raccogliere futuro”.

È infatti iniziata la piantumazione dei primi alberi di limone, ma anche di ortaggi. Seguiranno poi i mandarini, gli ulivi e molti altri prodotti della terra. E ancora, un impianto di irrigazione.

L’idea è di impiegare in questi lavori soggetti socialmente svantaggiati. I frutti dell’orto sociale di località Pantano di Scalea saranno poi avviati alla trasformazione in conserve, confetture, sottoli e altro. Il tutto sotto il marchio “Scaliando”, appositamente ideato e da poco lanciato grazie anche al varo di un sito internet (scaliando.it) allestito per l’e-commerce.

Intanto, qualche ordine è già arrivato e tra i richiedenti figurano i fratelli Ligabue. Luciano e Marco hanno infatti richiesto alcuni prodotti che saranno spediti a casa loro, in Emilia Romagna. Piccoli ma importanti passi.

Qui attecchisce la speranza

Nella mattina di venerdì, dunque, volontari al lavoro sotto un insolito sole novembrino. Non molti a dire il vero “ma – commenta il presidente di Progetto Germano, Fabio Cifuni – conta la presenza. Conta che passi il messaggio che su questo terreno ci siamo e andiamo avanti”.

scalea orto sociale progetto germano

Spesso, infatti, il sostegno al progetto è silenzioso ed affatto vistoso. C’è chi ha poche decine di minuti a disposizione e passa anche solo per un saluto. Alcuni agronomi hanno regalato all’idea le loro competenze, indirizzando il lavoro della cooperativa scaleota.

Su quell’ettaro di terra ora c’è una recinzione, delle piante, persone che operano nel sociale e sono spariti i rifiuti. Non quelli, però, che continuano a circondarlo. Perché località Pantano è periferia e degrado.

Ma nonostante tutto qui attecchisce la bontà sociale. Quella della parrocchia della Santissima Trinità, di Germano o delle associazioni che realizzano progetti nel limitrofo ex museo ambientale e del bambino.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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