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Demanio a Santa Maria del Cedro, una questione di legalità


Occupazioni illegittime del demanio: il Tar respinge istanze del Golden Sea. Vetere: “Questione di legalità”.


SANTA MARIA DEL CEDRO – Questione demanio: il Tribunale amministrativo della Regione Calabria ha respinto le istanze della proprietà del Golden sea di Santa Maria del Cedro.

Il privato chiedeva al giudice di annullare, e intanto sospendere, un recente provvedimento. Si trattava di una ordinanza con la quale l’ufficio tecnico comunale non accoglieva la richiesta di utilizzo del suolo demaniale.

Il diniego è stato basato sull’esistenza di una occupazione abusiva, di un sequestro, della pendenza di un provvedimento di sgombero del bene e data la penuria di suolo demaniale.

I giudici hanno ritenuto valide queste motivazioni. C’era anche una richiesta di condono pendente sin dal 1986 e sulla quale l’ente si è pronunciato solo mesi fa, respingendola al pari dell’altra.

Oggi come nei mesi precedenti (vicenda Summer Day, ndr) risulta coinvolta una struttura ricettiva, ma ce ne sono altre due, oltre ad una attività artigianale, nella questione delle occupazioni illegittime di demanio.

demanio di santa maria del cedro golden sea
I sigilli apposti all’ingresso del Golden Sea.

Una questione di legalità

È una questione di legalità, non privata”.

Ugo Vetere, il sindaco di Santa Maria del Cedro, sottolinea così l’ennesimo passo in avanti nella contorta vicenda.

“Qualcuno – spiega il primo cittadino – pensa che ci possano essere mire personalistiche dietro. La verità è che non ho nessuna intenzione di subire conseguenze giuridiche personali. Queste occupazioni hanno storie ultradecennali e c’è chi ha approfittato di un bene collettivo sottraendolo alla comunità. A dire il vero, ancora ne approfitta”.

Come detto, le occupazioni ritenute illegittime sono in tutto cinque. Ma se nei casi Summer Day e Golden Sea le procedure per rientrare in possesso delle superfici sono avviate nelle altre tre si registrano ritardi nonostante gli esposti partiti dal municipio.

I terreni in questione sono disposti sul cosiddetto water front e attraverso il loro utilizzo corretto si vuole risollevare l’economia locale. Una lotta che, al momento, non conosce eguali in altri centri della Riviera dei Cedri.

Sono spazi che sono stati inseriti nel Piano di spiaggia comunale di Santa Maria del Cedro. Alcuni di essi sono destinati a verde e a servizi di completamento dell’offerta balneare. Altri da affidare in concessione.

Addirittura sono essenziali, come nel caso Golden Sea, per collegare e completare i tratti di lungomare realizzati da un paio di anni.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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