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Violenza sessuale su disabile, accusato 86enne


L’uomo di Cetraro è accusato di aver adescato un ragazzo 22enne e di averlo portato nel suo appartamento. Sei gli incontri con relativa violenza sessuale che sarebbero stati perpetrati in un mese e mezzo.

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CETRARO – “Vieni che ti do i soldi”. Un trucco vecchio ma sempre efficace per adescare le vittime delle violenze. Soprattutto se queste si trovano in una condizione di palese inferiorità.

Con l’accusa di violenza sessuale su disabile è finito a giudizio, un cetrarese di 86 anni. Avrebbe abusato di un 22enne in condizioni di inferiorità psichica. Una brutta storia.  Per più di un mese e mezzo avrebbe avuto rapporti con lo stesso.

Il procedimento penale è stato istruito dalla procura di Paola e il Gip ha rinviato a giudizio l’uomo. Nel corso dell’incidente probatorio è stata espletata anche una perizia psichiatrica sul ragazzo vittima degli abusi. Perizia che ha accertato insufficienza mentale.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Cetraro che hanno raccolto la denuncia della parte offesa e quindi informato la Procura.

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Il PM di Paola Anna Chiara Fasano.

Il ragazzo è stato sentito in aula nel corso del procedimento istruito in collegiale dal pubblico ministero Anna Chiara Fasano e ha ricostruito i fatti. Una testimonianza raccapricciante.

L’86enne lo avvicinava e lo invitava ad accompagnarlo a casa per portare le buste della spesa. Poi tra quelle mura della sua abitazione si sarebbero consumati gli abusi. L’anziano, secondo il racconto del ragazzo, chiudeva a chiave la porta e lo invitava con le buone o le cattive a occuparsi di lui: “prima fai quello che devi fare e poi te ne vai”.

Avrebbe così costretto il 22enne a subire gli abusi. In alcune circostanze, è stato riferito in aula, l’avrebbe preso con la forza. Con la scusa di aiutarlo a portare le buste gli prometteva poi soldi. Denari che poi però il ragazzo non avrebbe mai visto. Gli incontri avvenivano nella centrale piazza del Popolo. E sono almeno cinque gli episodi che il ragazzo ha riferito agli inquirenti. Il 22enne veniva adescato abilmente.

Poi le violenze sono cessate grazie all’intervento della mamma del ragazzo: aveva saputo tramite alcuni amici quanto stava accadendo. Il ragazzo ha quindi sporto denuncia ai carabinieri contro l’anziano.

Lui mi faceva anche le foto e i video” ha riferito in aula al pubblico ministero Anna Chiara Fasano.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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