Home / COMUNI / BELVEDERE / Belvedere Marittimo, disagi per la differenziata

Belvedere Marittimo, disagi per la differenziata


Raccolta porta a porta in fase di rodaggio. Alle lamentele dei cittadini risponde il vicesindaco Spinelli: “Difficoltà iniziali, presto andrà bene”.

BELVEDERE MARITTIMO – “Siamo nella fase di rodaggio, sette giorni sono pochi per dire che il servizio non funziona”. Risponde così alle critiche che arrivano dai cittadini di Belvedere Marittimo il vicesindaco Vincenzo Spinelli.

Dopo solo 7 giorni dall’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti con il sistema porta a porta sono già tante le lamentele e le criticità segnalate. Il vicesindaco con delega all’Ambiente e ai Servizi igienici non si è fatto problemi ad ammettere che il sistema adottato dalla Falzarano, dietro incarico dell’amministrazione comunale, ha avuto un inizio a macchia di leopardo.

In effetti al momento solo il centro storico, parte della Marina e località Sant’Antonio sono servite dal porta a porta. La ditta ha già provveduto a ritirare dalle strade i grossi contenitori usati finora per il conferimento dei rifiuti e si è adoperata nella distribuzione dei nuovi kit, composto da 4 secchi, uno per  l’organico, uno per l’indifferenziato, un altro per il conferimento della carta e uno per la raccolta del vetro e le buste per la plastica. Consegna effettuata anche alle attività commerciali, con le dovute differenze in base alla tipologia stessa dell’attività. Ai condomini e ai parchi, con le stesse modalità, sono stati invece consegnati i bidoni carrellati.

Sono tanti però i cittadini che dicono di non aver ricevuto il materiale consegnato in comodato d’uso. Tra l’altro, si lamenta anche una mancata e adeguata campagna informativa. “La distribuzione del materiale è stata capillare – ha detto il vicesindaco Spinelli – tutti gli abitanti di Belvedere Marittimo sono stati dotati del materiale necessario per il nuovo metodo di conferimento e raccolta. Se qualcuno non lo ha ancora ricevuto – ha puntualizzato – è perché non è stato trovato in casa al momento della consegna. Possono recarsi a ritiralo”.

Vincenzo Spinelli

“Ogni inizio è difficile – ha aggiunto Spinelli – i cambiamenti sono sempre vissuti con difficoltà. Siamo coscienti del fatto che non tutto il territorio comunale al momento è servito, ma presto gli operatori incaricati risolveranno il problema. A lamentarsi sono i soliti noti, quelle poche persone che hanno da ridire su tutto, quelle a cui non va mai bene niente. Le critiche mosse sono costruttive, generano solo polemiche sterili. I disguidi possono esserci, li avevamo messi in conto. Dureranno ancora un po’, ma siamo certi che in un paio di mesi si metterà tutto nel verso giusto. Inoltre, già la scorsa estate avevamo invitato i capi condomini e i gestori dei parchi di Belvedere a partecipare ad un incontro organizzato per informarli dell’avvio del porta a porta. In realtà solo il 10 per cento di loro ha partecipato, la restante parte non solo non si è presentata ma ha anche pensato che non avremmo mai avviato il servizio. Purtroppo la questione è stata presa un po’ sotto gamba e adesso non possono colpevolizzarci se il nuovo metodo è entrato in funzione e loro non sono ben informati. Il paese è stato tappezzato da manifesti e avvisi”.

I disagi di questi primi giorni sono però tanti. In alcuni casi i sacchetti depositati vicino le abitazioni durante l’orario indicato non sono stati ritirati, in altri invece sono stati abbandonati lungo le strade dove prima c’erano i bidoni.

“In pochi giorni – ha concluso il vicesindaco Spinelli – non si può fare tutto e benissimo, stiamo facendo piano e bene. Gli operatori addetti alla raccolta mi hanno riferito già di un buon miglioramento nel centro storico. La maggior parte delle persone di Belvedere Marittimo è gente perbene che rispetta le regole. Sono certo che tra qualche mese non si registreranno disagi di questa entità. A breve anche le zone rurali saranno servite dal porta a porta. Una cosa è certa. Dopo Pasqua dovremo raggiungere un buon livello. Per tutti i trasgressori ci saranno multe e sanzioni”.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

Check Also

Ospedale di Praia a Mare, quale futuro per il PS?

Ieri ispezione commissione ispettiva per ottenere l’accredito al pronto soccorso. Nulla è deciso ma sarebbe lecito …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright