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Tortora, centro storico museo diffuso a cielo aperto


1 milione 350 mila euro circa per il progetto “Tortora, la porta della cultura calabrese”. L’amministrazione punta alla valorizzazione del borgo antico

TORTORA – Un milione 350 mila euro circa per valorizzare il centro storico di Tortora. Interventi nel borgo antico su cultura, natura, religione, gastronomia e creatività.

Queste le linee guida seguite dall’amministrazione comunale tortorese. Il tutto grazie alle risorse del progetto per la valorizzazione dei borghi della Calabria ed il potenziamento dell’offerta turistica e culturale.

Da qui “Tortora, la porta della cultura calabrese”, proposta recentemente presentata e con la quale si vuole “sfruttare le opportunità del territorio per produrre presenze e nuove economie”.

Un museo diffuso per il centro storico di Tortora

Tortora, veduta del centro storico

“La consistenza del patrimonio culturale e naturale di Tortora – spiega il sindaco, Pasquale Lamboglia – ha condotto, al termine delle fasi di analisi, a scegliere l’idea del Museo diffuso a cielo aperto come strategia vincente e appropriata per il territorio.

Un Museo diffuso dunque che consenta di raccontare, su base tematica, il territorio a partire dal borgo di Tortora, valorizzandone tutti gli aspetti caratteristici e distintivi”.

Il progetto si sviluppa attraverso l’individuazione di cinque percorsi tematici.

  1. Cultura – Passeggiando nel tempo
  2. Natura – Lo scrigno del Mediterraneo dal Pollino al Tirreno
  3. Religiosità – Il silenzio e la preghiera
  4. Cibo – Arte culinaria e cultura enologica
  5. Creatività – Genio, innovazione e fantasia

Gli interventi nel centro storico di Tortora prevedono

  • riqualificazione.
  • miglioramento.
  • accessibilità.
  • sistemazione di aree a verde.
  • sistemazione dell’arredo urbano.
  • efficientamento energetico.
  • creazione di illuminazioni cromatiche per i percorsi.
  • valorizzare i punti d’interesse.
  • servizi per il potenziamento dell’offerta turistica.
  • servizi per l’accoglienza dei visitatori.
  • organizzazione di itinerari ricreativo/turistico-culturali.
  • organizzazione di iniziative ricreative, culturali e didattiche.
  • collaborazione con associazioni culturali, reti di imprese, università, scuole.

“Nel complesso – precisa Lamboglia –, gli interventi prevedono una spesa di 1 milione 303 mila 590,13 euro a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione (Fsc) e di 40 mila 317,22 euro come cofinanziamento a carico dell’amministrazione comunale”.

Il centro storico di Tortora

“Il centro storico di Tortora – si legge in una nota – non è una monade. Ma è parte di un insieme più ampio. Di un’entità territoriale diffusa nella quale il borgo deve diventare il centro dal quale partono e si sviluppano le reti territoriali legate alla cultura e al turismo.

Una tale strategia, pensiamo, sia l’unica in grado di invertire le rotte di visitatori e di turisti che oggi arrivano alla Marina di Tortora ma che, tuttavia, solo in parte si dirigono durante la loro permanenza anche verso il centro storico.

Il territorio si presta bene a una visione che, cogliendo le opportunità offerte dalle tecnologie digitali, veda il borgo come “Centro Stella” dal quale partono le direttrici che conducono alla visita della rete costituita dai nodi culturali e naturali de territorio.

Un territorio che è ricco di nodi significativi: sentieri naturali, flora, fauna, grotte, fiumi, spiagge, mare, scavi archeologici, chiese, palazzi signorili, portali litici, convento, museo, produzioni enogastronomiche locali”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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