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Liste d’attesa, il ministero della Salute lancia il 1500


È partito il numero di pubblica utilità per informazioni ai cittadini e ricevere da loro segnalazioni sul tema delle liste d’attesa

ROMA – È partito nelle scorse ore 1500, numero di pubblica utilità sul tema delle liste di attesa.

L’iniziativa del ministero della Salute italiana è sperimentale. Sarà in funzione per 3 mesi e riceverà telefonate dai cittadini dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16. Dall’altra parte del telefono, personale sanitario del ministero stesso.

Lo scopo del servizio – informano dal dicastero – è informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere eventuali segnalazioni sulle esperienze dei cittadini. È possibile segnalare la propria esperienza anche attraverso un modulo on line.

I dati raccolti saranno analizzati per promuovere interventi migliorativi in accordo con le regioni e province autonome. Il progetto ha visto la collaborazione di Cittadinanzattiva che ha testato il servizio insieme ai suoi volontari in tutte le regioni d’Italia.

Liste di attesa in sanità: migliorare il sistema

Migliorare il sistema delle liste d’attesa riducendo i tempi in modo equo e uniforme su tutto il territorio nazionale.

Questo l’obbiettivo principale del progetto per il ministro Giulia Grillo per la quale il tema risulta una priorità dell’azione di governo. I ritardi accumulati vanno superati e in questo si punta sulla collaborazione del cittadino.

“Il percorso – riferiscono dal ministero –, iniziato a giugno con la richiesta di dati alle regioni, ora prosegue con il numero 1500 e l’ascolto dei cittadini. Porterà alla realizzazione di un nuovo Piano nazionale di governo delle liste di attesa, in accordo con regioni e province autonome.

Il servizio 1500 – precisano – non effettua prenotazioni di prestazioni sanitarie, non raccoglie denunce penali e non fornisce valutazioni cliniche sulle prescrizioni effettuate dal medico”.


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2 comments

  1. Come si può migliorare un servizio inesitente.

  2. Salve ..Appartengo al distretto di Livorno ASL 6.dove le liste di attesa sono davvero troppo lunghe ad esempio per fare un elettrocardiogramma prenotato a maggio 2017 siamo arrivati a gennaio 2018,una tac prenotata a settembre 2018 si arriva a marzo 2019,visita diabetologica del 10/ 7/1018,si va al 26/11/2018,visita oculistica si va dal 25/9″018 al 7/11/2018.senza contare il costo esorbitante dei tiicket gravati della tassa di 10 euro a ricetta oltre che al prezzo del ticket,i costi x per ogni prestazione sono simili a quelli dei parivati dove in pochi giorni si ha l’appuntamento per la visita. Sarebbe necessario rivedere questo sistema per consentire la possibilità di curarsi facilmente a tutti i cittadini.

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