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Case popolari, i cinque stelle attaccano il sindaco


Duro il meetup contro il primo cittadino di Paola dopo l’episodio dell’occupazione abusiva di un alloggio. Servono azioni incisive non proclami: “Questa è incapacità amministrativa”

PAOLA – Il diritto alla casa deve essere garantito a tutti.

È di questo avviso il Meetup città di Paola. I cinque stelle denunciano “l’incapacità amministrativa di una giunta che dimostra, con la sua inerzia, di non avere a cuore il bene dei cittadini più deboli, fragili e bisognosi”.

La disperazione negli effetti può indurre a ricercare soluzioni a problemi che, a volte, calpestano i diritti e la dignità di altre persone.

E ciò che è accaduto alle case popolari di rione Croce di Paola è grave. “È l’ennesimo episodio – scrivono i cinque stelle – scaturito dal bisogno che si alimenta di povertà, silenzi e incapacità delle istituzioni preposte ad accogliere le istanze di cittadini privi dei più elementari mezzi di sussistenza.

Una donna anziana, malata e costretta al ricovero, non potrà fare rientro, terminate le cure, a casa propria, in quella dimora dove ha vissuto e lasciato i suoi ricordi di una vita intera perché un padre e una madre hanno forzato la serratura di quell’abitazione per trovare ricovero e, soprattutto, per dare un tetto ai propri figli”.

Le case popolari di rione Croce 

Si chiede il meetup, chi ha diritto di abitare in una casa e chi no, una donna anziana o una famiglia con figli? E in particolare qual sia la ragione per la quale dobbiamo scegliere e “sbattere” per strada uno o l’altro dei protagonisti di questa triste storia?

I proprietari cosa possono fare? “Potrebbe interrompere la somministrazione di elettricità, gas e acqua e intimare alle relative aziende di non riattivare i servizi, ma non dimentichiamo che li toglieremmo anche ad un bambino.

Non servono azioni e manifestazioni di forza, anche perché la legge attuale non consente di allontanare facilmente gli occupanti illegittimi. Il sindaco, diretto responsabile della vita dei suoi concittadini, deve trovare una soluzione affinché quella povera donna possa rientrare nella sua dimora e quei genitori possano garantire una vita dignitosa al proprio bambino”.

Quindi, al sindaco di Paola, Roberto Perrotta: “Ha il dovere di risolvere i problemi dei suoi concittadini ed è suo compito ricercare, trovare e assegnare un alloggio idoneo a questa famiglia che, subito dopo, potrà lasciare l’abitazione occupata illegittimamente all’assegnataria dell’alloggio popolare”.

Oggi a Paola, spiega il meetup “le politiche sociali sono dimenticate, inefficaci, inefficienti, carenti e vergognose. Paola non può pianificare l’azione politico-amministrativa senza uno sportello di ascolto e segretariato sociale”.


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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