Quando il libro diventa… “corto”. Le liceali Gaia Gimigliano e Matilde Greco premiate alla dodicesima edizione del Boooktrailer Film Festival di Brescia.

SCALEA – Menzione d’onore per Gaia Gimigliano e Matilde Greco al “Boooktrailer Film Festival” di Brescia.
Le due studentesse del liceo scientifico Metastasio di Scalea hanno partecipato al concorso internazionale con un cortometraggio sulla violenza di genere ispirato dalla lettura del romanzo “La Scordanza” di Dora Albanese.
Nell’ambito della rassegna, giunta alla sua dodicesima edizione, la menzione d’onore è stata assegnata “per l’alto valore civile del loro lavoro”.

Un plauso alle studentesse è giunto dalla loro insegnante di Lettere, Angela Giovanna Germano.
“Trasfondere il linguaggio letterario in quello filmico – spiega la professoressa – è stato un gioco da ragazze. Si fa per dire! Perché Gaia e Matilde hanno faticato un bel po’ per partecipare al Boooktrailer Film Festival, nell’ambito del quale si sono aggiudicate una menzione d’onore per l’alto valore civile del loro lavoro: un cortometraggio sulla violenza di genere.
Galeotta la lettura del romanzo La Scordanza di Dora Albanese, avviata durante le giornate dedicate dal liceo a Libriamoci, un’attività di lettura intensiva che consente ai giovani nuovi approcci al libro e alla scoperta del suo fascino, quest’anno incentivata dalla possibilità di relazionarsi con la scrittrice lucana, grazie all’iniziativa Incontro con l’autore che il Liceo Metastasio organizza ormai da diversi anni.
Il tutto mescolato con la possibilità offerta ai ragazzi di ricoprire il ruolo di giuria studenti, dopo la visione, nell’aula magna della scuola, di sei cortometraggi, proposti dal Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante per la manifestazione Riviere in corto, un’iniziativa tendente ad avvicinare i giovani e non solo alla realtà cinematografica, secondo nuove modalità.
Gli studenti, divenuti per un giorno critici cinematografici, hanno redatto delle recensioni sui trailer proiettati: la gratifica sarebbe stata la pubblicazione dei testi migliori sulla prestigiosa rivista on line Cose di cinema.
Ad essere scelto e pubblicato sul numero 18 del 2019, l’articolo della IV B del Metastasio, dal titolo Storie dai corti.
In considerazione della rivisitazione di attività portanti per il mondo della scuola, quali quelle della lettura, interpretazione, scrittura e uso delle nuove tecnologie, effettuate in queste occasioni in modo più dinamico e coinvolgente, è nata l’idea di far partecipare al concorso Boooktrailer Film Festival alcune ragazze della suddetta classe, interessate a realizzare un cortometraggio scaturito dall’esperienza di lettura e analisi critica del testo La scordanza, nonché dalla valutazione dei video.
Con il competente supporto di Francesco Presta del Cinecircolo di Diamante, in breve tempo si è realizzato il booktrailer del testo letto a scuola, in modo che potesse essere presentato al concorso organizzato da un altro liceo, il ‘Calini’ di Brescia.
Quest’ultimo, da anni opera nell’ambito del piano nazionale Cinema per la Scuola, un progetto promosso dal Miur e dal Mibac e cofinanziato dal programma Erasmus + dell’Unione Europea.
La cerimonia di premiazione, tenutasi nel Teatro Sociale di Brescia lo scorso 26 marzo alla presenza del regista Silvio Soldini e delle delegazioni di studenti provenienti oltre che da molte scuole italiane anche da Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Olanda, Polonia, Romania e Spagna, ha visto protagoniste Gaia Gimigliano e Matilde Greco della IV B del Liceo Scientifico Metastasio di Scalea, premiate per il loro booktrailer
Da vere ‘metastasiane’ – ha poi concluso la Germano – le studentesse del liceo di Scalea hanno saputo combinare iniziative di vario genere, proposte dalla scuola e dal mondo esterno, per l’elaborazione di un prodotto composito che in breve le sintetizza e fa riflettere sul difficile percorso di emancipazione femminile, sempre intricato e complesso, specialmente per le donne meridionali, anche nel nostro tempo”.
Ecco la motivazione: Menzione speciale per il suo alto valore civile, in relazione ad una tematica di rilevanza nazionale come la violenza di genere. Il sapiente recupero della memoria, attraverso immagini di donne anziane in preghiera, si intreccia con le strette e tortuose vie dell’emancipazione femminile.

“Siamo molto contente – ha affermato Gaia Gimigliano – di aver potuto vivere questa esperienza che è stata prima che divertente, educativa e formativa. Ci siamo infatti potute confrontare con ragazzi provenienti da tutta Europa che, come noi, hanno prodotto dei booktrailer molto significativi. Siamo inoltre fiere che il breve corto abbia suscitato così tanto interesse e sia piaciuto molto alla giuria”.
“Riuscire a intrecciare l’arte del cinema e quella della narrativa – ha aggiunto Matilde Greco – è certamente molto impegnativo: abbiamo impiegato tempo per capire quali parti del libro dovessero essere rappresentate, non volevamo realizzare un riassunto ma volevamo che venisse fuori un video per invogliare la gente a leggere la meravigliosa storia di Dora Albanese.
Non avremmo mai pensato di riuscire a farlo così bene! Per questo vogliamo ringraziare in primis la preside del nostro Liceo, Laura Tancredi, che con molto entusiasmo ci ha concesso di partecipare, tutti i professori che ci hanno sostenuto nella nostra avventura, in particolare la nostra professoressa di Lettere, Angela Giovanna Germano, che ci ha guidati sin dall’inizio in questo percorso, facendoci apprezzare la bellezza dell’interazione tra linguaggi diversi, la professoressa Sonia Benedetto, referente del progetto, e infine Francesco Presta che ci ha aiutato a realizzare il video”.

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