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Porto di Diamante, “Diamante blu” bonifichi l’area dei lavori


Primo atto della Giunta Magorno: ordine al concessionario di restituire decoro al cantiere e lo convoca con la Regione Calabria per il 16 luglio.

DIAMANTE – Porto di Diamante: il concessionario bonifichi e disinfesti l’area dei lavori entro tre giorni.

Il tempo di insediarsi e il governo cittadino guidato da Ernesto Magorno è passato all’azione. Facendolo, tra l’altro, su uno dei temi (se non “il” tema, ndr) di principale interesse per la città dei Murales.

Ovvero, quel porto che da decenni è iscritto ai primi posti nella classifica delle grandi incompiute calabresi. Non solo. L’area abbandonata, intanto, è degradata. Serve mettere ordine, prima di riavviare la burocrazia.

diamante porto degrado
Foto archivio Infopinione 2017

Ecco dunque un primo atto governativo. Magorno ha emesso oggi un’ordinanza sindacale con la quale intima ad Ati Icad costruzioni generali Diamante blu Srl “l’immediata disinfestazione e bonifica dell’area del costruendo porto turistico di Diamante, provvedendo allo smaltimento dei rifiuti secondo l’ordinamento vigente”.

Il comune pretende inoltre che il concessionario avverta l’ente dell’avvenuta esecuzione, perché poi scatteranno “verifiche da parte dei competenti organi di controllo”.

Diamante blu ha tre giorni di tempo dal ricevimento dell’avviso. Ovviamente, come è prassi in caso di ordinanza, passati i tre giorni provvederà il comune stesso a “pulire” e i costi saranno addebitati al privato.

Alla base della decisione c’è un rapporto della polizia municipale stilato dopo un sopralluogo sul cantiere. I vigili hanno accertato “l’evidente stato di abbandono” del porto, con conseguente “degrado ambientale”.

“Dal rapporto – fanno sapere dal municipio – si evince quindi che i fatti accertati sono causa di gravissimo, evidente impatto ambientale con potenziali danni anche per la salute umana”.

Foto archivio Infopinione 2017

Insomma, il comune manifesta la sua intolleranza verso lo stato dell’arte e, altra decisione, convoca in città per il 16 luglio la Diamante Blu e i rappresentanti della Regione Calabria.

Magorno vuole un incontro: “Questi – ha detto – sono i fatti che abbiamo annunciato sulla questione porto. Fatti e non inutili parole, per trovare una soluzione definitiva a una vicenda sulla quale Diamante non può più attendere oltre”.

NB: questo articolo è corredato da foto di archivio sul degrado dell’area portuale di Diamante


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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