Home / COMUNICATI STAMPA / Lsu-Lpu Calabria, risposte o a settembre iniziative forti

Lsu-Lpu Calabria, risposte o a settembre iniziative forti


Regione, Anci, Consiglio autonomie locali e sindacati preparano l’offensiva sulla mancata stabilizzazione dei lavoratori precari.

CATANZARO – Lsu-Lpu calabresi: se non si avranno risposte da parte del Governo, a settembre saranno intraprese iniziative forti che vedranno anche il coinvolgimento della deputazione parlamentare calabrese.

Questo quanto deciso nella riunione di oggi sul tema, tenuta nella sede del dipartimento del Lavoro in Cittadella regionale su input dell’assessore Angela Robbe, alla presenza del direttore generale, Roberto Cosentino.

Regione Calabria, Anci, Consiglio autonomie locali e organizzazioni sindacali fanno quadrato al fine di sbloccare la situazione di stallo relativa ai lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità.

Il tutto, in attesa di notizie certe in merito alla concreta attuazione delle procedure di stabilizzazione e alla luce della mancata convocazione del tavolo nazionale con tutti i ministeri competenti (Lavoro, Funzione pubblica e Mef).

“È sempre più urgente – è scritto in una nota – il tavolo nazionale in cui i ministeri del Lavoro e della Funzione pubblica facciano chiarezza sullo stato di attuazione della normativa relativa alla stabilizzazione di Lpu-Lsu della Calabria, come richiesto dal presidente della Regione, Mario Oliverio, inoltrata ai dicasteri competenti lo scorso 12 luglio”.

Il governatore calabrese ricordava che per legge le pubbliche amministrazioni già utilizzatrici potevano assumere a tempo indeterminato e per il periodo 2019-2021 Lsu e Lpu. Inoltre, in attesa della stabilizzazione sarebbe stato possibile prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato fino al 30 ottobre 2019.

Ma ad oggi la regione non ha ricevuto alcuna nota di aggiornamento in merito all’attuazione della normativa. Per gli enti interessati, e per i lavoratori stessi, è stallo.

L’assessore Robbe ha assicurato l’immediata predisposizione di una richiesta, da inviare a firma congiunta con i presidenti di Anci e Cal, da indirizzare ai ministri Di Maio e Bongiorno, con la quale saranno rinnovate ai due ministeri competenti le richieste formulate dal presidente Oliverio sulle deroghe necessarie alla stabilizzazione.


About Redazione

Tutti gli articoli frutto delle richieste di diffusione di comunicati stampa sono curati dalla Redazione di www.infopinione.it. Mail to: redazione@infopinione.it

Check Also

Paola e commercio, Corso Roma: crisi senza fine

I commercianti chiedono una sponda al comune. Manca un ufficio del commercio. Promesse non mantenute. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright