Home / IN PRIMO PIANO / Mercato libero dell’energia, occhio alle truffe

Mercato libero dell’energia, occhio alle truffe


Ne abbiamo parlato con un esperto: “Operatori si fingono tecnici Enel, bussano a casa e fanno fare il passaggio al mercato libero a insaputa dei clienti”.

francesco barbir barbiere taglio capelli santa maria del cedro calabria colore acconciature barba

SCALEA – Molti cittadini del territorio avranno ricevuto nei giorni scorsi la visita di un “sedicente” operatore Enel, interessato a vedere una vecchia bolletta della luce e avvertire della necessità di operare una scelta in vista del passaggio obbligatorio al mercato libero dell’energia.

Molti si sono fidati e hanno compilato un modulo riportando dati sensibili senza però avere alcuna certezza circa l’esito di quella operazione. Il rischio potrebbe essere di aver subito un’azione scorretta, se non una truffa.

Proviamo a mettere ordine.

Il mercato dell’energia in Italia ad oggi

energia mercato libero

Entro il 1° luglio 2020, in Italia, sarà abolito il cosiddetto servizio di maggior tutela. Ovvero, il regime tariffario stabilito dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera). I prezzi delle materie prime sono aggiornati ogni tre mesi, in base alle oscillazioni sul mercato.

Il mercato tutelato, così regolato, coesiste con il mercato libero dell’energia fatto da operatori che propongono offerte e tariffe alternative. Ciò – come detto – fino al 1° luglio dell’anno prossimo.

In questo periodo “di mezzo” il consumatore può non variare niente oppure sperimentare le altre compagnie e relative offerte.

Mercato dell’energia: cosa sta succedendo?

enel truffa operatori mercato libero

Per comprendere meglio quel che sta succedendo sul nostro territorio abbiamo chiesto aiuto a Carmelo De Leo, operatore ed esperto del settore. “C’e molta disinformazione”, ci ha detto da subito.

Ecco cos’altro ci ha spiegato.

“Anni fa la vendita di gas e luce veniva effettuata dalle compagnie che erano anche le distributrici di questi prodotti.

Ad esempio, c’era Enel distribuzione, che si occupava della gestione della rete, e Enel servizio elettrico, che si occupava della fornitura della luce.

Nel 2006, con l’avvio della liberalizzazione dei mercati sono arrivate le compagnie del mercato libero. Nulla di male, intendiamoci. Anzi, dovevano rappresentare occasioni di risparmio.

In questa liberalizzazione Enel è stata divisa in Enel servizio elettrico per il mercato di maggior tutela e Enel energia per quello libero.

Negli ultimi anni, la parola Enel è rimasta solo a uso di Enel energia, mentre il mercato tutelato è stato ribattezzato Servizio elettrico nazionale e la parte della rete si chiama E-distribuzione.

È di poco tempo fa, la notizia che Servizio elettrico nazionale dovrà chiudere e resterà solo il mercato libero che è composto da tantissime società”.

Mercato libero dell’energia: cosa succede sul territorio

enel truffa operatori mercato libero

Terminata la breve ricostruzione storica ecco la situazione attuale.

“Ora – ci spiega ancora Carmelo De Leo – arriva la parte interessante. Molti operatori del settore si fingono incaricati Enel e con le scuse più disparate chiedono di entrare nelle case delle persone.

Così, ad insaputa dei clienti, fanno fare il passaggio al mercato libero. Queste pratiche avvengono ogni santo giorno.

Io vivo ad Aieta e qui, come nei paesi limitrofi, girano questi ragazzi e ragazze che con un sorriso ben stampato in faccia bussano ed invitano le persone a compilare un modulo per confermare di voler restare con Enel.

In realtà carpiscono i codici contenuti in fattura per fare il passaggio con altro operatore.

Concludo ribadendo che la società che si occupa della distribuzione, E-distribuzione, non va nelle case delle persone, lungo le strade e nei palazzi se non con avvisi inviati giorni prima agli interessati.

Chi bussa a casa vostra è un agente e vi vuole fare un contratto. Per cui, siate consapevoli e non firmate nulla se non volete realmente farlo.

Se volete maggiori spiegazioni sono a vostra disposizione senza alcun obbligo, in via Palmiro Togliatti 20 a Scalea”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

Check Also

Coronavirus Calabria, altri 54 contagiati: tasso di mortalità del 7%

795 casi totali. È morto il paziente di Cetraro a causa di un ictus. Trend …

One comment

  1. Grazie per aver dato visibilità ad un argomento che molto spesso sottovalutiamo mentre va tenuto sempre sotto controllo per una maggiore sicurezza di tutti specialmente persone indifese e facilmente influenzabili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Materiale protetto da copyright