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De Lorenzo attacca Praticò: “Porti Praia nella direzione sbagliata”


Nel post Jova Beach Party, l’accusa dell’assessore al sindaco: Prima ha remato contro l’evento, poi ha cercato di salire sul carro dei vincitori.

PRAIA A MARE – Giovane, capace e intraprendente.

Dovrebbero essere queste le caratteristiche dell’assessore al Turismo di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, che proprio non andrebbero giù al sindaco Antonio Praticò.

Almeno a leggere uno scritto dell’amministratore classe ’76 che ha fatto seguito a un post del primo cittadino pubblicato dopo il grande successo del Jova Beach Party, andato in scena di fronte all’Isola Dino lo scorso 7 agosto.

A molti non era sfuggita la circostanza per la quale Antonio Praticò non avesse neanche nominato Antonino De Lorenzo nella corposa digressione sul tema. Molti, inoltre, hanno avuto così l’impressione che il decano dei sindaci dell’Alto Tirreno cosentino volesse avocare a sé il buon esito dell’evento clou dell’estate 2019.

E ciò nonostante nei mesi di preparazione allo stesso, Praticò – questo riferisce De Lorenzo – avesse anche remato contro il Jova Beach Party a Praia a Mare.

Riportiamo integralmente, di seguito, il pensiero di De Lorenzo, ritenendolo – opinione dello scrivente – un “documento” di fondamentale rivelanza nella storia politica di Praia a Mare.

jova de lorenzo
antonino De Lorenzo e Jovanotti durante il Jova Beach Party a Praia a Mare 7 agosto 2019

De Lorenzo a Praticò: porti Praia a Mare nella direzione sbagliata

“Sono stati mesi intensi di lavoro e di apprendimento continuo e costante. Ne sono passati nove di mesi, una gravidanza: in questo caso non è stato un bambino a vedere la luce, ma il Jova Beach Party 2019.

Una nuova formula di intendere lo spettacolo, un mix tra una mega festa in spiaggia e un concerto vero e proprio, un progetto impegnativo e innovativo che sta riscuotendo un successo enorme regalando una visibilità mostruosa alle località che hanno la fortuna di ospitarlo.

Fui contattato a novembre 2018 grazie all’amicizia con uno dei più importanti personaggi del mondo dei live in Italia (e non solo), Pasquale Aumenta, patron della rinomata Italstage che, dopo oltre trent’anni, voleva tornare a fare concerti in qualità di local promoter.

Voleva farlo a Praia a Mare, perché qui ebbe inizio la sua carriera, perché è un posto fantastico e perché aveva il contatto con me e con un altro amico. Ecco perché, quando gli fu domandato di segnalare una spiaggia in Calabria per il Jova Beach, non esitò un attimo ad indicare Praia a Mare.

Di lì a poco il grande Maurizio Salvadori (manager di Jovanotti), Francesca Rubino e Paolo De Biase (gli organizzatori dei suoi eventi) sarebbero atterrati in elicottero a Praia a Mare per il primo sopralluogo.

Non dimenticherò mai quella giornata: è lì che ha avuto inizio quest’avventura entusiasmante, a stretto contatto con la Trident Music, con Pasquale Aumenta e con la AC S.r.l. (società local promoter).

Da quel momento in poi si è solo lavorato, ognuno nel proprio ruolo, per dare vita al progetto. Ho imparato tanto in questi mesi, perché ho affrontato questa nuova sfida con umiltà e con la consapevolezza di lavorare con persone e professionisti che rappresentano il top della musica e dell’organizzazione di concerti in Italia.

Ci cono stati tanti momenti di tensione, fasi di stallo e scontri, ma con la mediazione, spesso mia, siamo riusciti sempre a superare gli ostacoli, pur se in un clima quasi mai sereno.

Ho trascorso intere giornate a discutere con la produzione per trovare la quadra alle richieste che venivano fatte, mettendomi a completa disposizione nella consapevolezza che avremmo realizzato qualcosa di grandioso, tale da lanciare Praia a Mare nell’Olimpo delle Live Location Italiane.

Ho investito tempo e lavoro perché era mio dovere e, soprattutto, per mantenere la promessa fatta in un comizio, circa due anni fa, di portare a Praia a Mare un evento così importante. Del resto non nasce oggi il mio trasporto per i grandi eventi, così come non nasce oggi la mia convinzione che il movimento e la movida (legale e controllata) portino ricchezza per tutti: oggi ne ho solo avuto conferma, così come ho avuto la conferma che Praia a Mare vuole e, soprattutto, merita di diventare un luogo turistico moderno e accogliente a 360 gradi.

C’è, poi, chi non ha certamente agevolato il percorso burocratico del Jova Beach Party. È la stessa persona che oggi cerca di salire sul carro affermando che tutto è riuscito solo grazie a lui e che questo non è un punto di arrivo!

Peccato che, pur affermando queste cose, ha ritenuto di non dover finanziare due importanti progetti oramai storici ed apprezzati: il Prajazz Festival e il Praia Acustic Fest. Né ha preso in considerazione la mia idea di realizzare un programma estivo che partisse da metà agosto per terminare dopo Natale. Ma tranquilli, “ora siamo al punto di partenza”.

In questi giorni Maurizio Salvadori ci ha onorati della sua presenza, importante come quella di Francesca Rubino, un caterpillar travestito da donna che ha fatto cose allucinanti per la buona riuscita dell’evento.

Nonostante le liti tra lei e il sindaco, ho imparato a volerle bene: in questi mesi è stata determinante con la sua azione e la sua professionalità, che è stata di grande insegnamento per molti.

Credo che abbia avuto modo di testare il suo limite di sopportazione e la pazienza con le tante riunioni in comune. È stata importante anche la presenza del local promoter Pasquale Aumenta, che è stato a stretto contatto con tutti, dando dimostrazione della sua grande professionalità e sapienza, sopportando anche frasi offensive proferite senza un motivo ragionevole da chi non aveva capito con chi avesse a che fare.

Ho letto i ringraziamenti ufficiali del sindaco, notando che ha dimenticato di ricordare la Trident Music, AC S.r.l. e Italstage, senza i quali saremmo stati qui a parlare del nulla. Non so se è stata una dimenticanza o una cosa voluta, ma di sicuro è stata una pessima figura nei confronti di chi ha reso possibile tutto questo di cui oggi, senza alcun merito, si vanta.

Non mi aspettavo che stendesse il tappeto rosso all’organizzazione (del resto, in questi mesi, ha fatto esattamente il contrario), ma neanche potevo immaginare che arrivasse a bruciare totalmente i contatti che avevo umilmente costruito in tanti anni e che avevo condiviso con tutti i colleghi della maggioranza per metterli a disposizione del paese.

Questo è un danno per Praia a Mare, caro sindaco, perché puoi anche non ringraziare Antonino De Lorenzo, ma non puoi far finta che personaggi e strutture tanto importanti non esistano. Stai continuando a condurre Praia a Mare nella direzione sbagliata!

Oggi leggere i ringraziamenti che hai scritto in modo quasi confusionario, che inneggiano ad uno spettacolo che hai osteggiato fino alla fine, davvero mi fa ribrezzo perché avresti dovuto avere la decenza di tacere o, almeno, di scrivere la verità condividendo l’ottimo risultato con tutte le persone che DAVVERO hanno lavorato per la buona riuscita dell’evento e perché sia il primo e non l’ultimo.

Caro sindaco, servendo Praia a Mare per sette anni ritengo di aver dato dimostrazione sul campo della mia operatività della quale non dirò nulla perché a differenza tua, a me, le autocelebrazioni non piacciono.

A me piace ascoltare la gente: e da ieri la gente si è espressa facendomi i complimenti per quanto realizzato e, soprattutto, perché come sempre, ci ho messo la faccia prendendomi un rischio enorme, atteso che molti avrebbero chiesto la mia testa se qualcosa fosse andato storto.

So bene che questa cosa per te è inaccettabile, perché il comune devi essere tu e solo tu, e se un amministratore, svolgendo diligentemente il ruolo che gli è stato affidato, porta dei risultati concreti, tu tendi ad oscurarne i meriti.

Ma la gente sa, la gente ha visto e ha piena contezza del mio lavoro e del mio ruolo in questa operazione. La decisione di ignorare i tasselli fondamentali del grande progetto denominato Jova Beach Party (la Trident Music, Maurizio Salvadori, Francesca Rubino, Paolo De Biase, Italstage, AC S.r.l., Pasquale Aumenta, Daniele Paddeu, Antonella Aumenta, Andrea Luciano, Carmine Mannara, Francesca Vidiri, Francesco Esposito e, perché no, anche Antonino) e di auto celebrarti è solo il vile tentativo di trasferire su di te i meriti di questo evento di successo.

Per me ieri è stata una giornata importante: la gente ha intasato Facebook con tutti i commenti sull’evento. Ho letto messaggi che mi hanno fatto emozionare, ho letto post anche di persone che non hanno le mie stesse tendenze politiche che hanno apprezzato il mio lavoro, ho rivisto immagini e video di una serata che rimarrà nella storia di Praia a Mare, ho camminato tra la gente che mi fermava per ringraziarmi per l’evento e per chiedermi se e quando se ne farà un altro.

È stato bello essere parte di un progetto che ha riempito l’anima di tanta gente, ha riempito i miei occhi anche di lacrime, ma mi ha ripagato di tutto il tempo che ho investito e che ho sottratto alla mia famiglia e al mio lavoro.

Ringrazio tutti e a tutti chiedo scusa se non sono riuscito a rispondervi singolarmente. Lo faccio adesso, con questo messaggio: ringrazio tutti voi, il prefetto di Cosenza, tutte le forze dell’ordine intervenute, la polizia locale, i vigili del fuoco, i tanti stabilimenti balneari la cui azione è stata limitata in quel giorno, i nostri preziosi “barcaioli” che non hanno lavorato durante il concerto, le attività che hanno avuto disagi e i tanti che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

Lavorerò sempre per Praia a Mare, per la sua crescita e per la sua gente, probabilmente in un ruolo diverso perché, a quanto vedo, l’opera dell’assessore al Turismo e Spettacolo a questa amministrazione proprio non serve!

Un abbraccio a Tutti dal Palco del Jova Beach Party!!!

Antonino De Lorenzo, assessore Comune di Praia a Mare


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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