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Tortora, Nuova prospettiva attacca l’amministrazione sui conti


In un volantino accuse a Lamboglia e ai suoi su mutui, erosione costiera rifiuti. Il proclama elettorale di Cerbino, Grimaldi e Iorio.

TORTORA – Critiche alla gestione economica del Comune di Tortora sono mosse al governo cittadino dai consiglieri di minoranza Anna Pia Cerbino, Dorisia Grimaldi e Antonio Iorio.

Nel mirino dell’opposizione i mutui contratti, la gestione delle somme per fronteggiare l’erosione costiera e la spesa per lo smaltimento dei rifiuti.

Nel primo caso, i debiti sarebbero contratti a soli fini elettoralistici in un ente “con 8 milioni di euro di debiti” che si incrementa con un mutuo da oltre mezzo milione di euro per realizzare marciapiedi. Lavori che si potrebbero realizzare “in economia, con i dipendenti comunali – sostiene la minoranza –, durante tutto l’anno o gli anni a disposizione”.

Poi il ripascimento della costa. Negli ultimi 19 anni – sottolinea la minoranza – sono stati impiegati parte dei 4 milioni stanziati dalla Regione. Ci sono a disposizione poco più di 1 milione 800 mila euro ma “da ben dieci anni non si effettuano più interventi sulla spiaggia di Tortora, nonostante questi siano stati previsti con lotti funzionali in un arco di tempo ravvicinato per evitare la dispersione degli effetti positivi raggiunti dagli interventi precedenti”.

La maggioranza sarebbe inoltre colpevole di impegnarsi solo in occasione delle mareggiate e di “incapacità a interfacciarsi con gli enti preposti”.

Capitolo rifiuti. Qui, l’amministrazione comunale è accusata di avere conseguito buoni risultati, ma ancora non riesce a raggiungere la percentuale di raccolta differenziata dell’80%, “ormai diventata la percentuale media – sostengono i tre consiglieri – per un servizio che si può considerare efficiente”.

Inoltre – a fronte di questi risultati – non è ancora scesa la spesa per lo smaltimento che in 6 anni si è mantenuta sugli stessi livelli. Anzi, “nel 2019, con una percentuale del 72,65% paghiamo una somma complessiva di 1 milione 164 mila 977,71 euro. Ben 63 mila 765,26 euro in più.

Qualcosa in questo principio non torna – dicono i consiglieri Grimaldi, Cerbino e Iorio –, e dopo la beffa anche il danno: il territorio è disseminato di rifiuti, basta inoltrarsi in strade poco frequentate. Il cavallo di battaglia forse si è azzoppato?

E ancora: la tassa sui rifiuti è aumentata dal 2013 ad oggi, seppur ogni anno di pochi euro. “Un fallimento totale”, sentenziano i tre, che aggiungono: “la loro risposta la conosciamo. Se non ci fosse stato l’incremento della percentuale avremmo speso di più. Che geni! Nel frattempo l’incremento c’è stato, il risparmio per i cittadini no”.

Tortora nuova prospettiva
I consiglieri Toni Iorio, Dorisia Grimaldi e Anna Pia Cerbino di Nuova Prospettiva

Ecco le conclusioni a cui dunque giungono Anna Pia Cerbino, Dorisia Grimaldi e Antonio Iorio.

“Il sindaco nell’ultimo consiglio ha voluto tranquillizzare tutti, comunicando la sua prossima candidatura a consigliere comunale, non si sa perché, forse ha visto gente disperata intorno a sé.

Noi in tutta franchezza non avevamo dubbio alcuno, aggiungendo che questa volta si allacceraà bene le scarpe, evidentemente traumatizzato dall’esperienza del 2005.
È un termine che lascia intravedere un attaccamento al potere fuori dal normale, facendoci immaginare che farà di tutto per esserci, ma cosa farà?

Dietro quest’affermazione si cela una mentalità obsoleta di vecchia politica, noi ci limitiamo a dire che continuerà imperterrito a prendere in giro i propri concittadini, specialmente in questi ultimi mesi del suo mandato, fregandosene del fatto che a volte basta aver operato bene, basta avere soddisfatto le aspettative dei propri concittadini per avere il loro consenso ed essere rieletti.

Noi ci saremmo augurati una presa d’atto del proprio fallimento politico amministrativo, anche per chiudere definitivamente un capitolo doloroso per la comunità tortorese, regredita, in questo ventennio, in ogni ordine di posto, azzerando completamente sia le speranze di una comunità che il dialogo ed il confronto politico con la cittadinanza e le forze politiche minoritarie, evidentemente l’ignavia di combutta con l’inconsapevolezza gli suggeriscono di perseverare.

La prossima tornata elettorale la nostra comunità dovrà giocarsi finalmente la carta del cambiamento, il nostro impegno sarà anche quello di restituire moralità e valori alla politica.

La politica deve essere intesa come impegno civile ed umile servizio in favore della propria comunità, dei propri concittadini e del proprio territorio.

La politica si dovrà riappropriare delle istituzioni attraverso il confronto e le sue scelte, un territorio per svilupparsi ha bisogno di scelte politiche chiare, forti, convincenti e condivise, la non scelta è da codardi o da incapaci ed e’ la soluzione peggiore e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Se non si sa dove andare non si raggiungerà mai la meta, se non si fissano degli obiettivi non si potranno mai raggiungere.

Noi abbiamo un tracciato da percorrere, una meta da raggiungere e un obiettivo che vi chiederemo di condividere”.


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