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Praia a Mare: “Documenti insufficienti per ritirare inagibilità Conad”


Interviene il sindaco Antonio Praticò per spiegare perché non è possibile riaprire il supermercato incendiato lo scorso 29 luglio.

PRAIA A MARE – “Sulla Conad di Praia a Mare ho emesso un’ordinanza dovuta e non arbitraria, basata su una nota dei vigili del fuoco del 31 luglio. Ma i titolari del supermercato hanno riaperto di propria iniziativa. Da qui l’intervento del comando della polizia locale che ha proceduto solo all’adempimento del proprio dovere”.

In un comunicato pubblicato sulla Pagina Facebook ufficiale del Comune di Praia a Mare, il sindaco Antonio Praticò prova a fare chiarezza sulla vicenda del noto supermercato praiese colpito da un incendio nella notte tra il 28 e il 29 luglio.

Basta con le menzogne”, dice il primo cittadino che – lo ricordiamo – era stato contestato dai dipendenti Conad la mattina del 10 agosto.

“Non mi sono mai sognato – prosegue –, di emettere un’ordinanza se non supportata da provvedimenti e atti di uffici o di organi competenti”.

Poi la ricostruzione “burocratica” della vicenda, a partire dalla nota con la quale il comando provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza, il 31 luglio, ha comunicato che lo stabile di via San Paolo a seguito del rogo “è da ritenersi inagibile”.

Di conseguenza, lo stesso giorno, Praticò ha emesso ordinanza di inagibilità dell’intero stabile “fino a quando non sarà prodotta la documentazione comprovante il ripristino dell’agibilità approvata dagli uffici competenti”.

Poi, gli uffici comunali hanno contattato quelli regionali per individuare la procedura da seguire per la revoca dell’ordinanza di inagibilità. Dal documento si capisce che la documentazione presentata per ottenere di nuovo l’agibilità non è sufficiente, prevedendo la sola “Relazione sulle prove di carico”.

Servono anche – recita il documento dell’Area tecnica urbanistica del Comune di Praia a Mare – “Valutazione di vulnerabilità sismica”, eventuale “Pratica di miglioramento o di adeguamento sismico” e “Relazione della segnalazione certificata di agibilità, corredata dalla documentazione attestante la staticità dell’immobile”.

Tutti documenti da inoltrare – come detto – agli uffici competenti, ovvero quelli dell’ufficio Tecnico regionale (ex Genio civile).

“In qualità di sindaco – conclude Praticò –, a seguito dell’incontro tenuto questa mattina presso la sede municipale con l’ingegnere incaricato dai titolari della struttura, sono certo che al Servizio tecnico regionale (ex Genio Civile) verrà inoltrata tutta la documentazione prevista per legge e secondo quanto disposto dalle nuove NTC2018, atteso che ad oggi, non si è in presenza di nessuna documentazione rimessa al Str, unico organo competente in materia”.


About Andrea Polizzo

Giornalista professionista dal 2010 e blogger. Sin dal 2005 matura esperienze con testate regionali di carta stampata, on-line e televisive. Attualmente collabora con il mensile d'inchiesta ambientale Terre di Frontiera e con il network VicenzaPiù. Ideatore di blogtortora.it, caporedattore e coordinatore di www.infopinione.it.

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