In carcere un cetrarese e uno scaleoto che accudivano 370 piante di canapa indiana in una località montana. Il raccolto è stato distrutto.
ORSOMARSO – Due persone sono state arrestate a Orsomarso dai carabinieri con l’accusa di produzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
Si tratta di S.F., 51enne di Cetraro, e P. D., 42enne di Scalea, incensurato. I due sono stati sorpresi all’alba mentre curavano una piantagione di marijuana da 370 esemplari su un terreno demaniale, nella montagna di Orsomarso.

I due sono stati poi tradotti in carcere a Paola su disposizione della procura di Paola. La marijuana è stata campionata e distrutta sul posto su disposizione dell’autorità giudiziaria. Le piante distrutte erano altre tra uno e due metri circa e nascoste nella vegetazione.
Trovati anche attrezzi da lavoro, un generatore di corrente collegato ad una pompa di sollevamento e un lungo tubo di gomma per l’irrigazione tramite l’acqua di un ruscello presente in zona.
La piantagione era stata individuata nel corso di un servizio di perlustrazione, tipico della stagione estiva e finalizzato alla ricerca di coltivazioni di canapa indiana.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Norm della compagnia di Scalea, capitanata da Andrea Massari, e dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria coadiuvati dall’8° nucleo elicotteri di Vibo Valentia.

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