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Maratea, denunciato lavoratore in nero con il Reddito di cittadinanza


Il 60enne impiegato ma non regolarizzato presso un condominio percepiva anche il sussidio. Ora dovrà restituire le somme indebitamente percepite.

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MARATEA – Un 60enne di Maratea è stato denunciato dalla guardia di finanza per indebita percezione del Reddito di cittadinanza.

L’uomo infatti aveva richiesto e ottenuto il sostegno avendone tutti i requisiti. A maggio, però, aveva iniziato a lavorare in nero in una multiproprietà condominiale della Città del Cristo omettendo di comunicare l’avvenuta modifica del suo status.

I finanzieri della tenenza di Maratea lo hanno scoperto a seguito di un controllo alla multiproprietà, amministrata da professionisti incaricati. Qui l’uomo aveva già percepito oltre 1200 euro per il mese di maggio e oltre 600 euro per il Rdc di maggio e giugno.

L’amministratore del condominio ha ricevuto la maxi sanzione prevista per il lavoro sommerso.

“Un altro caso – spiegano le fiamme gialle – ha invece riguardato un beneficiario del Reddito di cittadinanza che, in violazione alle norme che disciplinano lo specifico aiuto, ha ‘dimenticato’ di segnalare l’avvio all’attività lavorativa di un componente del proprio nucleo familiare.

In entrambi i casi i responsabili sono stati segnalati all’autorità giudiziaria e agli uffici Inps per la revoca immediata del beneficio e il recupero delle somme indebitamente percepite.

Inoltre a seguito di condanna, per i due soggetti non sarà possibile ripresentare la domanda per i prossimi dieci anni”.


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