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Paola, tassa sull’acqua: vi spiego i rincari nelle bollette


L’ex sindaco Basilio Ferrari, bollette alla mano: “Penalizzati gli anziani, le fasce deboli, chi risparmia sulla risorsa idrica. In piazza solo bugie da Perrotta e i suoi”.

PAOLA – Tasse più basse a Paola? Niente affatto.

Carte alla mano alla mano l’ex sindaco Basilio Ferrari smonta le tesi dell’amministrazione comunale. “L’acqua è aumentata per chi consuma poco. Hanno giocato con gli scaglioni”.

Un esempio? Mostra due bollette il già primo cittadino in riferimento al ruolo idrico e fognario del 2016 e del 2018. Stesso utente e stessi metri cubi (59), quest’ultimi calcolati in base alle ultime letture valide.

Analizzando gli scaglioni, in effetti, mentre diminuisce di poco la tariffa acqua della fascia uno aumentano le percentuali nelle tariffe fognature e in quella depurazione. E così, mentre lo stesso utente nel 2016 pagava 79 euro, per il 2018 dovrà pagare una fattura di 121 euro.

L’aumento c’è stato. Ad essere agevolati saranno coloro i quali faranno parte del secondo scaglione (fascia seconda) da 121 metri cubi in su. 

A tutti sarà inoltre da aggiungere la quota fissa di 31 euro più Iva, in tutto quasi 36 euro. Andranno a pagare di più gli anziani e chi ha poco consumo, ma anche coloro i quali risparmiano sugli sprechi. 

L’ex sindaco di Paola Basilio Ferrari durante un comizio in piazza

“Dimostrato che le tasse sono aumentate adesso si dimetteranno“? Secondo Ferrari sono state dette bugie. E sull’attuale sindaco, Roberto Perrotta, dice: “C’è un tentativo grottesco e puerile di addossare ad altri proprie responsabilità. In pochi anni sono stati causati danni irreparabili. Sono stati incapaci di esprimere l’azione amministrativa”. 

Secondo Ferrari la Giunta di Paola è scesa in piazza “per cercare un alibi. Un assillo dovuto dalla loro incapacità di avere una visione di sviluppo e futuro della città e poi di metterla in pratica. Sono stati schiacciati dal peso delle responsabilità”.   

Non si può spiegare altrimenti – ha anche rilevato l’esponente di centrodestra – come mai oggi i lavoratori delle ditte di servizi protestano, mentre in passato non accadeva.

Infine, sulla situazione che rischia di portare al dissesto: “La loro delibera descrive una situazione catastrofica, adesso ne devono rendere conto”.

In questi giorni stanno inoltre giungendo nelle case dei cittadini di Paola le tasse relative alla spazzatura. Oltre alla Tari del 2018 per chi non ha ancora provveduto (l’ultima rata era ad agosto, ndr) ci sarà da pagare quella del 2019.

E in aggiunta ci sono i solleciti per l’acqua 2014 e naturalmente l’acqua 2018. Si preannuncia un autunno infuocato. 


About Francesco Maria Storino

Attualmente collaboratore della Gazzetta del Sud ha lavorato per La Provincia, Comunità 2000, Edizioni master, Il Quotidiano della Calabria e Corriere dello Sport. Cura particolarmente la cronaca giudiziaria.

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