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Belvedere Marittimo, nuovo crollo nel depuratore comunale


Ancora una volta ha ceduto la parete di una delle vasche dell’impianto cittadino di località Calabaia. C’è una interrogazione del gruppo Belvedere Futura.


SCALEA – Un nuovo crollo si è verificato all’interno del depuratore di Belvedere Marittimo in località Calabaia, nei pressi della foce del torrente Soleo.

A quanto si apprende, circa 20 giorni fa, la parete di una vasca ha ceduto per motivi ancora non conosciuti. La notizia si è diffusa solo in queste ore grazie alla segnalazione fotografica di un cittadino, raccolta dal gruppo di minoranza Belvedere Città Futura.

belvedere marittimo depuratore crollo parete vasca 2019

Ci sono elementi che fanno molto riflettere. Un primo crollo, simile a quello più recente, si era registrato a luglio del 2017. Eppure, nel 2016 erano stati effettuati lavori per oltre 1 milione 800mila euro proprio all’interno del depuratore comunale, finanziati dalla Regione Calabria per elevare potenza ed efficienza dell’impianto.

crollo vasca depuratore belvedere
L’immagine del crollo avvenuto nel 2017 nella parte bassa della vasca del depuratore di Belvedere Marittimo.

Elementi questi, posti nelle premesse del documento di Belvedere città futura. Il consigliere Eugenio Greco ha presentato quindi una interrogazione al sindaco Vincenzo Cascini.

Ipotizzando possibili conseguenze ambientali derivanti dal malfunzionamento del depuratore, oltre che pericoli per i lavoratori, il consigliere Greco chiede se il primo cittadino “è stato informato di tale ulteriore crollo e se è sua intenzione avviare un’indagine al fine di sapere” se lo stesso “ha messo a repentaglio l’incolumità degli operai addetti alla manutenzione del depuratore”.

E ancora: “Se l’area è stata posta in sicurezza a salvaguardia dell’incolumità degli operai addetti alla manutenzione del depuratore. Se nel progetto e nei lavori di efficientamento sono state valutate le condizioni strutturali delle vasche e di conseguenza sono stati previsti interventi di consolidamento o ricostruzione.

Se intende far verificare le condizioni statiche delle vasche attigue a quella crollata, se tale crollo è riconducibile ad omissioni, se il crollo può influire negativamente sulla funzionalità del depuratore, se nella vasca attigua a quella interessata al crollo, sono presenti soffiatori che assolvono la funzione di digestione dei liquami, e se tali apparecchiature sono state compromesse”.

Inoltre Greco chiede che la questione venga discussa nel corso del prossimo consiglio comunale.


About Pierina Ferraguto

Giornalista pubblicista dal 2013. Laureata in Filosofia e scienze della comunicazione e della conoscenza all'Università della Calabria. Dal 2006 al 2008 lavora come stagista nella redazione di Legnano de Il Giorno. In Calabria lavora con testate regionali di carta stampata e televisive.

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